620. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Roma (RM), 1 luglio 1521

Molto Mag.ca M.na mia matre honor. [1] Venendo il Barbiero con questa bona nova tanto desiderata, non voglio che venga senza queste poche parole mie, ancor che a boccha el potrà dir molto più. [2] Io sono (Dio gratia) sano e pur più alegro che non sono stato qualche volta dopo ch'io sono a Roma, vedendo le mie longhe fatiche havere fatto qualche frutto. Nostro S.r Dio ne sia laudato, e faccia che il tutto sia a laude sua, et utilità de chi ha bona mente.
[3] Le qui incluse vorrei che V. S. desse in man propria a M.a Ill.ma se la è in bon termine, come me scriveno: e questo, quanto più presto la pò, e con manco testimonij, perché gli scrivo alcune cose apertinenti a me proprio, che non vorrei che gli altri le risapessero.
[4] Io son creditore de li heredi del Peruzino de XX scudi d'oro, li quali gli diede Giohan scalco de la D.ssa e perché io cerco pur d'havergli, questa alligata è una lettera del podestà de Fossombrone al nostro de Mantoa che voglia tòrre el testificato de quelli testimonij che sono a proposito mio, e mandargelo perché me farà satisfare.
[5] Bisognerebbe adonque far examinare q.to Giohanne, il quale dirà che li diede li ditti XX scudi in mio nome, e ch'io paghai a Iacomo da Luca mercante li XX.ti scudi, per tante robbe date alla D.ssa et ancor far vedere el libro del ditto Iacomo da Luca, e farne fede; e questo examine mandarmelo subito.
Altro non dirò, se non che a V. S. mi raco.do, et a tutti li nostri, e baso li nostri puttini.
In Roma, allo p.o di luglio MDXXJ.
De V. S.
Ob. Fi.
Bal. Castiglione

[6] Se M.a Ill.ma fosse indisposta, V. S. sopratenga la sua lettera fin che la stij in termine de poterli parlare commodamente.
[7] V. S. sia contenta de dire a m. Hercule che me scriva la allegrezza e ragionamenti di Mantoa, di questa bona nova ch'io gli mando: el medesimo a Petro Iacomo Cantalupo. [8] Se V. S. vede M. Aluyso da Gonzaga, la me raco.di a S. S. e m. Franc.o e M. Ag.no, e dica o faccia dire a m. Ag.no ch'io aspetto con estremo desiderio risposta da S. S. d'una lettera che alli dì passati gli scrissi, perché ne ho stimulo assai.
[9] Mando a V. S. tre pelli lavorate, le quali prego che la voglia fare dare a Mad. Margaritta Cantelma da mia parte insieme con qui alligata lettera.
[10] Altro non dico, se non che a V. S. mi raco.do.
Ut in letteris

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Alla molto m.ca M.a mia matre hon., Ma Alovisa Gonz.a da Castiglione etc. In Mantua


Missiva autografa. Bergamo (BG), Civica Biblioteca Angelo Mai, Sezione Manoscritti, 67 R 5.