614. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga, Federico

Roma (RM), 27 giugno 1521

Ill.mo et Ex.mo S.re e patron mio. [1] Ancor ch'io scrivessi non heri l'altro a V. Ex.tia per Gio. M.a cavallaro quanto mi occorreva, non mancherò ancor de scrivere hora per fare intendere a quella la ricevuta delle sue de XX e XXJ del presente, le quali sono più vecchie di quelle che portò Gio. M.a. Farò intendere a monsig.r R.mo della Valle quanto V. Ex.tia mi comanda circa la cosa de m. Angelo dal Buffalo.
[2] M. Pietro Ardinghello basa le mani de V. Ex.tia del conforto che la gli dà della morte del figliolo e spera che quella debba havere nel medesimo cunto tutti gli altri soi ch'ella havrebbe hauto quello s'el fosse supervisso.
[3] Piacemi che V. Ex.tia sia restata satisfatta del fornimento del cavallo: se la dessignerà d'haverne più, quello m.ro se offerisse.
[4] Le cose vanno al medesimo corso ch'io ho scritto per l'altre mie a V. Ex.tia, e Nostro S.re è resoluto spagnolo, tanto più che dice che monsig.r de lo Scu, gli ha voluto tòrre Rezzo. [5] El S.r Prospero Colonna, è qui, et heri stette per due hore col papa. Dimani credo se aviarà alla volta de Bologna, e le genti d'arme spagnole vengono inanti, et andaranno al medesimo camino de Lombardia, e faràssi la cosa a tutto transito. Io non posso credere che passi 4 dì che non mandi el Barbiero espedito del tutto. [6] Il S.r Prospero mi ha detto che si raco.da a V. Ex.tia, e che gli è bon servitore, e che forsi adesso serà tempo ch'el possa servirla in qualche cosa.
A quella baso le mani, et in bona gratia mi raco.do.
In Roma, alli XXVIJ di Giugno MDXXJ.
Di V. S. Ill.ma
Fidel Servitor
Bal. Castiglione

‹Vostra ex.tia stia pur salda in dire de non havere hauto denari per lo respetto già scritto ma adesso haveremo questo avanzo, e diremo haverli hauti tutti›.

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Allo Ill.mo et Ex.mo S.r et Patron mio, il S.r Marchese di Mantua


Missiva autografa. Mantova (MN), Archivio di Stato, Archivio Gonzaga, busta 865, cc. 189-190.