612. Castiglione, Baldassarre a Calandra, Giovan Giacomo

Roma (RM), 25 giugno 1521

Mag.co M. Gio. Iacomo, Compatre honor. [1] Voi vedete come vanno le cose. A me despiace che lo Ill.mo S.r nostro bisogni fare le cose sue in fretta, o vero ambiguamente, ma in questi tempi bisogna mostrare la prudentia, e max.e in star con li ochi aperti ne le cose sue. [2] La scusa del non dare li dua milia fanti a' francesi bisogna che la troviate voi altri; el non scoprire contra francesi, fin che non si vegga il come, Nostro S.r lui medesimo lo racorda.
Altro non dir˛ se non che a voi sempre mi raco.do.
In Roma, alli XXV di Giugno MDXXJ.
Una avertenza sop.a il tutto: che quel mio post. se tenghi secreto per amor di Dio, per questo poco tempo.
╚ venuto un qui da Mantua che ha detto a puntino el numero de li denari che port˛ el Barbiero.
Compatre e come Fratello
Bald. Castiglione ||

Al M.co mio compatre hon. m. Giovan Iacomo Calandra castell.no et Sec.rio march.le. In Mantua


Missiva autografa. Mantova (MN), Archivio di Stato, Archivio Gonzaga, busta 865, c. 188.