607. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Roma (RM), 19 giugno 1521

Molto Mag.ca M.a mia matre honor. [1] Alle lettere di V. S. de X e di XIIIJ del presente non mi occorre che dire altro, se non che circa la possessione del beneficio de Casatico io posso far poco, per non esser in fatto; ma V. S. pò lei far el bisogno col thesauriero in mio nome, mostrando sempre ch'io gli scriva quel che a.llei parrebbe bene ch'io scrivesse. [2] E così ancor circa la cosa de Alphonso, et ancor con li nostri fittadri, gli quali se inganano se credeno ch'io non debba volere che satisfaciano a quanto sono obligati, che in vero voglio pur che facciano el debito loro a dui partiti. [3] Quando me veniranno li 100 ducati seranno a propositissimo. Desidero pur sapere ciò che fa collui da lo horlogio. Ho pur ordinato a Gio. Martin che scriva a V. S. quello che avanzava Stephano: non so se l'habbia ancor fatto.
[4] De le cose de M.a Laura da Gonzaga, ciò è da Revere, io ho fatto quelle provisioni che a me sono state possibili, e spero che li soi adversarij non otteneranno quello che voriano, s'io non sono inganato. Ma bisogna vedere che quelli non havessero lettere dal S.r Marchese, che revocassero quelle che ho haute io, e che me legasse le mani. Altro non mi occorre se non che a V. S. mi raco.do.
[5] El Conte Marcantonio mio cognato piglia certi caprizzi li quali credo gli siano proposti da altri: me ha scritto una lettera ch'io gli voglia mandar la mia muletta lì da Mantua. [6] Gli scrivo la qui alligata, excusandomi per esser quella muletta del S.r D.ca e non bona per esser vecchia, e che me pareria ch'el Duca potesse lamentarsi di me, o almen dolersi, se ben non me lo dicesse. Prego V. S. a dirlo a m. Io. M.a, e far che lui ancor ge lo scriva e persuada.
Di novo a V. S. mi raco.do, et a tutti li nostri.
In Roma, alli XIX di Giugno MDXXJ.
Di V. S.
Ob. Fi.
Bald. Castiglione ||

Alla molto M.ca M.na mia matre hon., M.na Alovisa Gonz.a da Castiglione. In Mantua


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, cc. 339-340 .