599. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Roma (RM), 13 giugno 1521

Molto Mag.ca Mad. mia matre honor. [1] Io sto sano (Dio gratia) ancor che qui sentiamo gran caldo, al rimedio dil quale molto mi serve il mio allogiamento, che in vero è dolcissimo loco, con bon aere, remoto, e commodo, sì che me ne contento. Desidero medesimamente intendere che V. S. stia bene insieme con li nostri.
[2] Il mio cancelliero per mia ventura è pur amalato, ma spero s'el non vole esser matto, ch'el guarirà presto: io vorrei, perché in vero el scriver de mia mano così in lungo mi afiaccha. Uberto nostro sta bene. A V. S. mi raco.do sempre. Se gli nostri fittadri daranno denari, so che la harà a core de mandarmi quelli cento ducati.
Di novo a.llei mi raco.do, et a tutti li nostri.
In Roma, alli XIIJ di Giugno MDXXJ.
Di V. S.
Ob. Fi.
Bal. Castiglione ||

Alla molto Mag.ca M.a mia Matre honor. M.a Aluysa Gonzaga da Castilione. In Mantua


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 337.