596. Castiglione, Baldassarre a Este Gonzaga, Isabella

Roma (RM), 8 giugno 1521

Ill.ma et Ex.ma S.ra e patrona mia. [1] Pigliai il tempo, e con Nostro S.re exscusai V. Ex.tia del haver tardi ringraciato Sua S.ta della gratia fattali per le cose dello vescovato di Mantua nella persona dello Ill. S. suo figliolo. E quanto più seppi mi sforzai de mostragli che V. Ex.tia se gli sentiva infinitamente obligata, e desiderava che a.llei, o almeno allo Ill.mo S.re marchese venisse occasione de paghar questi oblighi con quella servitù che se aspettava e sperava di poter presto cominciare. [2] Nostro S.re letta la lettera, molto amorevolmente disse che li piacea haver fatto cosa che fosse grata a V. Ex.tia, e che presto farebbe più, e che non si stancherebbe mai, perché sperava che ogni dì el S.r Marchese gli darebbe causa di far meglio. [3] Io replicai quelle parole che mi parvero a proposito et intrato in più longo raggionamento, dissi circa il negocio principale quanto scrivo allo Ill.mo S.r Marchese.
Però non replicarò, ma solo basando le mani de V. Ex.tia in bona gratia sua humilmente mi raco.do.
In Roma, alli VIIJ de Giugno MDXXJ.
De V. S. Ill.ma
Devoto e Fidel Servitor
Bald. Castiglione ||

Alla Ill.ma et Ex.ma S.ra et Padrona hon. la S.ra Marchesana di Mantua


Missiva autografa. Mantova (MN), Archivio di Stato, Archivio Gonzaga, busta 865, c. 162 .