594. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Roma (RM), 5 giugno 1521

Molto Mag.ca Mad. mia matre honor. [1] Alla lettera di V. S. de XXVIJ del passato respondendo, dico che la meglior nova ch'io possa havere è che la stia bene, insieme con li nostri puttini. Io (Dio gratia) sto pur sano. [2] De li denari de li nostri fittabili, li mei dissegni sono com'io scrissi per l'altra mia a V. S., e così penso che m. Alessio se contenterà. De m. Thomaso: vorrei haverne tanti che potesse dargline per tutti li suoi bisogni. Vorrei ben in ogni modo havere questi cento per me.
[3] Farò che Giohan Martino scriverà quello che avanzava Stephano, acciò che V. S. lo possi far dare a suo patre o per l'amor di Dio. [4] Io ho tolto Daniello, che stava col vescovo de Baioux, et ho pur ancor qualche altro servitor assai competente, sì che V. S. non si pigli pensier, se non di far pregar Dio per me a Sor Laura, e quelle altre madri, e poi Nostro S.r Dio mi guidarà. [5] Non scrivo a Petro Iacomo né a Christoforo Tirabosco, perché non ho tempo. V. S. li ringratia da mia parte del scrivermi.
A quella sempre mi raco.do, et a tutti li nostri.
In Roma, alli V de Giugno MDXXJ.
Di V. S.
Ob. Fi.
Bal. Castiglione ||

Alla molto M.ca M.na mia matre honor. M.na Alovisa da Castiglione. In Mantua


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 334 .