589. Castiglione, Baldassarre a Este Gonzaga, Isabella

Roma (RM), 1 giugno 1521

Ill.ma et Ex.ma S.ra e patrona mia. [1] Il S.r Giohanino de' Medici mi ha pregato ch'io scriva a V. Ex.tia haver inteso che quella si lamenta di lui, con dire ch'el ha comportato che Vigo in casa sua, et in presentia sua, dicesse mal di lei. [2] Il S.r Gianino dice che questo non è vero, e che V. Ex.tia non lo troverà mai, e che lui quando havesse inteso che Vigo havesse sparlato una minima parola di lei, non solamente non ge lo haverebbe comportato, ma li harebbe fatto chiaramente tal demostratione, che havrebbe conosciuto che facea male. E di questo se offerisse il S.r Gianino de stare a tutti parangoni.
[3] V. Ex.tia, alli mesi passati mi mandò una sua lettera al S.r Gianino, la quale io non diedi, perché dui dì p.a era cavalcato verso il Tronto per quelli spagnoli che se aproximarono in quelle bande. E tra quello, et altri viaggi, stette più di dui mesi a ritornare, e forsi tre: di modo al ritorno suo per molto ch'io cerchassi quella lettera, non la ritrovai, smarita tra le altre scritture. [4] E racordandomi haver scritto a V. Ex.tia de non l'haver data, non ne feci altro caso, con oppinione che se la havesse voluto pur ch'io la dessi, me lo havessi rescritto. Tutto questo dico acciò che V. Ex.tia non pensasse ch'el S.r Gianino havesse hauta la lettera sua e non gli havesse risposto. Se quella vorrà ch'io risponda al s.r Gianino cosa alcuna farò quanto la mi commandarà.
[5] Delle cose de lo Ill.mo S.r marchese non posso dir altro che quello che ho scritto a Sua Ex.tia: Nostro S.r Dio ci darà pur gratia una volta de terminarle.
Io baso le mani di quella, et in bona gratia sua humilmente mi raco.do.
In Roma, al p.o di Giugno MDXXJ.
De V. S. Ill.ma
Devoto e Fidel Servitor
Bald. Castiglione ||

Alla Ill.ma et Ex.ma S.ra et Patrona mia, la S.ra Marchesana de Mantova


Missiva autografa. Mantova (MN), Archivio di Stato, Archivio Gonzaga, busta 865, cc. 153-154 .