582. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga, Federico

Roma (RM), 25 maggio 1521

Ill.mo et Ex.mo S.re et Patron mio. [1] Io sto con desiderio di haver lettere di vostra ex., che le ultime sue, sono di XVJ del presente, et io ho pur scritto continuamente due volte la septimana. [2] Hora poco mi occorre che scrivere, perché la cosa del vescovato è fatta per quello che specta al pp., et io penso di dare questa sera la cedula expedita del tutto, a m. Angelo Germanello, el quale poi farà el resto che bisogna.
[3] Circa la expeditione del negotio del cap.to doppoi ch'io scrissi a vostra ex., ne ho tochato due volte dextramente a N.ro S.re, et sempre parmi trovare speranza di presta publicatione. [4] Non mancherò de continuare l'opera, fin tanto che piacendo a Dio, ne saremo pur consolati, e presto. Se vostra ex. me scriverà della difficultà, della investitura del stato, come per le altre mie, gli ho fatto intendere, io me ne servirò a questo proposito per acellerare el fine, che del resto non dubito niente.
[5] Il S.or Renzo per quanto io intendo, fa opera secretamente per recuperare la gratia del pp., e tornare al loco suo; ma io estimo che non gli succederà, perché ha di contrarij assai. Li svizeri se ne torneranno al paese suo, ma mille ne restano a Bologna.
[6] Pare che se intenda che le lance spagnole cavalchino verso el Tronto, et per il vulgo se dice, che vengono a servitij del pp.: ma son parole. [7] Intendo ben per certo che allo Ambassatore, ciò è al S.or Don Giovanni Emanuel, sono stati remessi da Napoli trentamila duccati: a che effetto, non lo so. Ma delle cose del Reame penso ch'el S.or Giovanthomasso, avisi minutamente vostra ex., però non mi extenderò io, in dirgline altramente. [8] Dico solo che fanno un gran vender de stati nel Reame; et benché, ad alchuni paia cosa di poca reputatione, ne cavano assai denari in vendita, et de intrata non se ne ha molto.
Delle cose di Francia et de Alemagna, vostra ex. ne è avisata minutamente dalli suoi, et però io non li dirò altro se non che li baso le mani et in sua buona gratia humilm.te mi raccomando.
In Roma, alli XXV di maggio MDXXI.
De V. S. Ill.ma
Devoto e Fidel Servitor
Baldesar Castiglione ||

Allo Ill.mo et Ex.mo S.re et Patron mio, il S.or marchese di Mantua


Missiva non autografa. Mantova (MN), Archivio di Stato, Archivio Gonzaga, busta 865, cc. 142-143 .