565. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Roma (RM), 8 maggio 1521

Mag.ca m.a mia matre honor. [1] Io sto con desiderio d'havere lettere da V. S. per intendere come sono successe quelle rimisurationi di Casatico, e come si portano li nostri fittadri, ma molto più per intendere come sta V. S. e tutta la casa. Io sto (Dio gratia) assai bene, che non è poco, e così tutti li mei.
[2] Dalle bande di qua, non so che altro mi avisare. Uberto hormai è come guarito, benché ancor non si parte di casa, perché questa terra ha mal aria per guarire gambe. Per le p.e ch'io aspetto da V. S. penso ancor de intendere ciò che fanno li mei cavalli, e se colui da lo horlogio lo ha mai fornito.
Perché il cavallaro sta per partirsi, non dirò altro, se non che a V. S. mi raco.do, et a tutti li nostri, e baso li nostri puttini.
In Roma, alli 8 de Maggio MDXXJ.
Quando V. S. potrà mandarmi quelli 50 ducati la mi farà piacere singularissimo, che ne ho gran bisogno.
De V. S.
Ob. Fi.
B. Casti. ||

Alla molto M.ca m.na mia matre hon., m.na Alovisa Gonz.a da Castiglione etc. In Mantua


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 320.