551. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Roma (RM), 21 aprile 1521

Molto Mag.ca mad.na mia Matre honor. [1] Alla lettera di V. S. de 18 di questo dico che non potiamo dolersi de la morte de m.a Ursina bo. memoria, che ancor che habbiamo perso assai dal canto di qua, forsi havemo guadagnato di là. Certo è che lei sta meglio di noi, e Dio ci conceda d'havere così bon fine del corso nostro come ha hauto lei, dil suo.
[2] V. S. non se maravigli se l'altro dì costoro scrissero, et io no, perché ero tornato dalla Magliana, e subito tornato scrissi assai de mia mano, di modo che ero tanto lasso che più non potevo. Uberto sta bene del suo calzo, e non ha rotto osso nisuno, né mai è stato in periculo né di vita, né de storpio, né pur mai ha hauto febre. [3] Come harà referito quel falconere dello Ill.mo, lui è stato curato da tanti medici e con tanta diligentia come si fosse figliolo d'uno re. A me non parve bene di scriverlo a principio, finché non se intendeva il meglioramento; lui sta bene, pur non parte di casa.
[4] Piacemi che V. S. procuri de maritare quella putta de m.a Orsina. Alla Madalena penso non dare mancho de 200 ducati come ha detto V. S. e potrebbe esser tal homo, che ancor passerei un poco. Ma q.to non si vole mettere in fama. Ho inteso ancor per lettere del Pe. Iacomo Cantalupo che le misurationi non sono ancor fatte: so che V. S. non mancherà de sollicitare il pagamento di q.ti fittadri.
[5] Li cavalli mei desidero assai che siano cavalchati. Non si pò fallire a racordare a collui che li cavalcha, che li cavalchi destramente, e non li travagli troppo, perché in questo è periculo assai. [6] Io sto assai bene, excetto de un poco de sesa che mi è venuta ne gli ochi, e mi fa doler la testa e gli ochi: e pur ho voluto scrivere de mia mano a V. S. alla quale mi raco.do, sempre, e così a tutti li nostri e baso li puttini. Sono confortato a purgarmi: credo che lo farò.
In Roma, alli XXJ d'Aprile MDXXJ.
Di V. S.
Ob. Fi.
Bald. Castiglione ||

Alla molto M.ca M.na mia matre hon., M.na Alovisa Gonzaga da Castiglione etc. In Mantua


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 315.