547. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga, Federico

Roma (RM), 17 aprile 1521

Ill.mo et Ex.mo S.ore et patron mio. [1] Alla lettera di vostra ex.tia de XIJ del presente non farò molto longa risposta, perché per essere N. S.ore a Palo (come per altre mie ho scritto) et per esser m. Pietro Ardinghellj un poco indisposto, non si è potuto attendere al negotio nostro, con quella instantia che se farà, subito che Sua S.tità ritorni. Et vostra ex. sia secura ch'io non mancherò de stringerlo alla conclusione con tutti li modi et vie che me saranno possibili.
[2] Fra tanto vostra ex. stia de bono animo che N. S.ore non è per niente per mancarli, né della protectione sua, né de‹l› resto che gli ha promesso. Et quelli che non lo credono, trovaranno essersi ingannati.
[3] La lettera di M. Hercule Fregoso a suo padre, per conto di M. Vesconte Costa canonico, mando qui alligata. Vostra ex. potrà farglila dare, come a lei parerà meglio.
[4] Non son mancato di sollicitare el Gover.re, per havere el processo di quello ribaldo; haveròllo presto, et mandaròllo a vostra ex., a la quale basando le mani in buona gratia humilmente mi raccommando. In Roma, alli XVIJ di Aprile MDXXI.
Di V. Ex.tia
Humil e Fidel Servitor
Bald. Castiglione

[5] La lettera de V. Ex.tia a Nostro S.re non ho data, perché S. S.tà è fora. Penso ch'el serà qui domani: daròlla, e dirò quelle parole che mi pareranno a proposito. Tutta la somma non è ancor in mia mano: la causa è stata che M. Pietro è stato, et è ancor un poco infermo. [6] Benché non sia cosa de periculo, pur lo ha tenuto in casa, che è stato un catarro non senza febre; e per maneggiar questa cosa, vi bisogna la persona sua. Presto penso che serà in termine che se espediremo.
[7] Piacemi il pensiero che V. Ex.tia ha fatto de mandare il thesauriero de M.a Ill.ma a Bologna. Io per hora non gli posso avisare el tempo che li denari debbano esser lì, perché havevo pensato mandarli per uno, poi mi sono mutato. [8] E parmi ancor bene lassare che questi svizeri se partino de quelli contorni de Bologna: che in ogni modo, come li denari sono in man mia, non importa quattro, o cinque, o otto dì, di più; basta che hormai potemo un poco respirare. Pur V. Ex.tia se racordi della secretezza: e son certo che de le due persone a chi quella lo ha comunicato, non uscirà.
[9] M. P. ringratia e basa le mani di quella de la amorevole lettera de man propria, e dice che non meritava tanto. Io non scriverò per hora più a lungo, aspettando el ritorno del PP.
[10] A V. Ex.tia baso le mani, et humilmente in bona gratia mi raco.do. In Roma, alli XVIJ d'aprile MDXXJ. El Fidel Servo di V. E. Bal. Castiglione


Allo Ill.mo et Ex.mo S.or et Patron mio, el S.or marchese di Mantua etc.


Missiva non autografa. Mantova (MN), Archivio di Stato, Archivio Gonzaga, busta 865, cc. 102-103.