546. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Roma (RM), 16 aprile 1521

Mag.ca Mad. mia matre honor. [1] A questi dì ho hauto alcune lettere di V. S. di mano de Christoforo. Ultimamente ne ho hauta una de man propria de XIJ per la quale comprhendo che facil cosa sia che a quest'hora M.a Orsina nostra sia passata a meglior vita: della qual cosa (se pur è) parmi che poco se dovemo dolere e pregare Dio che a noi conceda così prospera navigatione, e così sicuro porto come ha concesso a??.??llei.
[2] A M. Carlo de gli Uberti nostro, non mancherò, dove potrò fargli servitio. Per ancor non ho hauti quelli salami: me seranno char.mi, e goderòlli voluntieri. Circa li nostri fittadri, piaceràmmi che facciano il debito suo senza rumore; altramente, bisognerà pur fargelo fare, e bisognerà uscirne o per l'uscio o per le finestre.
[3] Questo mio barbero figliol de m.ro Anselmo, stette la està passata sempre ammalato: poi ch'el fu guarito, io conobbi per verissimo quello che m'havea detto la poverina de la mia consorte di lui: sì che vedendomi dover stare una parte di questa estate a Roma, lo rimando a Mantua, et havendogli io trovato cavallo e compagnia, mi ha fatto intendere haver voto d'andare alla Nostra D. de Loreto a piedi, e volergli andare per q.ta via. [4] Io gli ho dato sette ducati d'oro in oro, per farsi le spese, e farsi indosso quello ch'el vorà quando el serà a Mantua, ancor ch'el habbia hauto da me due para de calce, e scarpe, e credo un giuppone, et ancor qualche denari. Dico così, acciò che se ancho lui facesse come gli altri de lamentarsi, che V. S. possa respondergli.
Alla quale mi raco.do, pregandola mi raco.di a tutti li nostri, e basi li puttini per me.
In Roma, alli XVJ de Aprile MDXXJ.
Ob. Fi.
Bal. Castiglione ||

Alla molto mag.ca M.na mia matre hon., M.na Alovisa Gonz.a da Castiglione etc. In Mantua


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 309.