543. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Roma (RM), 9 aprile 1521

Mag.ca Mad. mia Matre honor. [1] Ho ricevuta la lettera de V. S. del p.o d'aprile. Piacemi che la stij sana insieme con tutta la casa: Nostro S.r Dio ne sia laudato. Io ancor (Dio gratia) sto sano. Mi doleria che M.a Orsina manchasse, che la harei vista voluntieri ancor una volta, e pregatola che la pregasse Dio per me. [2] Della mia venuta in là, non posso per ancor scrivere determinatamente; V. S. stia con l'animo riposato, et attenda al meglio che si pò alle cose di la casa, e poi lassiamo fare a Dio.
[3] M. Gio. Iacomo Calandra mi ha scritto che V. S. ha fatto ricerchare la tratta per una quantità de formento allo Ill.mo S.r nostro pagandola, e che Sua Ex.tia ha risposto esser contento e non voler pigliarne denari, agiongendovi ancor molte amorevoli parole. [4] Harò caro che V. S. me ne faccia intendere, acciò che io possa ringratiare il prefato Ill.mo S.re. De li nostri fittadri, fatte che siano queste misurationi, se m.ro Iacomo non farà il debito suo certo è che ge lo faremo fare, e se metterà da canto ogni cosa, e vederemo s'el serà stato n‹ostro› fattore, ch'el mi pare haver voglia di esser disfattore. [5] V. S. gli faccia intendere s'el non rescote quel pegno che sop.a la mia fede io ge ne farò venir voglia.
Altro non dirò se non che a V. S. mi raco.do, pregandola a racomandarmi a tutti li nostri, e basando li nostri puttini.
In Roma, alli IX de Aprile MDXXJ.
De V. S.
Ob. Fi.
B. Castiglione ||

Alla molto M.ca M.na mia matre honoran. , mad. Alovisa Gonz.a da Castiglione etc. In Mantua


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 313.