538. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga, Federico

Roma (RM), post 4 aprile 1521 - ante 5 aprile 1521

S. mio Ill.mo. [1] Dopo questi giorni santi io non ho parlato al pp. se non una volta, il quale come nell'altra mia scrivo, ho trovato nella med.ma deliberatione. S. S.tità mi ha parlato molto liberam.te et chiaritomi, che questi francesi si sono messi al forte, non solam.te di pregar S. S.tità che non facci questa cosa, ma fattoli intendere, che se la fa, saranno chiari che è acordato con lo Imp.re et che ha loro per inimici, con mille altre particularitati. [2] Però S. S.tità prega v. ex. a non atristarsi perché lui è deliberato farlo, et ha resposto a francesi haverlo fatto, e non poterlo tornare indrieto.
[3] Io non scrivo tutto quello che in questo proposito ho detto a S. S.tità ma subito che li svizeri siano nelle terre della chiesa spero che saremo consolati, perché il pp. farà questo et dell'altre cose a modo suo, et non starà a descritione d'altri. Il pp. non vorria che se intendesse che tra S. S.tità et il X.mo fosse discordantia in cosa alcuna ma io dico a v. ex. che le cose potrebbono andar tutte al contrario di quello che l'homo estima.
[4] Quella comunichi questa cosa con pochi, et avertisca che per le parole dil pp., io do qualche fede adesso a quello aviso che l'altro giorno scrissi a v. ex. in zifra. Hoggi m. Pietro Ardinghello ha da far uno offitio col pp. circa questo negotio, perché così siamo restati d'acordo lui et io. Lui volea mostrare la lettera di v. ex. al pp.; a me non è parso perché la è troppo dolce. [5] A me piace bene ch'ella se acqueti e stia con patientia e senza fastidio, ma non vorrei ch'el pp. lo sapessi, perché io gli dico tutto il contrario, affermandoli che a v. ex. pare hormai esser vituperato, et ch'io dubito che per vera desperatione, la non facci qualche disordine: siché lui anchor parlerà in questa conformità. Per le prime mie forsi avisarò a v. ex. qualche frutto di questa opera.
A quella baso le mani et in bona gratia mi rac.do, supplicandoli a tener secreto quanto di sopra ho detto, et cercar di esser ben avisato da Milano et di Franza senza mostrar suspetto alcuno né difidentia de' francesi, ma non ne stando però in tutto sciavo.
A quella baso le mani.

Copialettere, ?non autografa?. Mantova (MN), Archivio di Stato, Archivio Castiglioni, Serie II, busta 23, ms. D, cc. 8-9.