535. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Roma (RM), 30 marzo 1521

Mag.ca Mad. mia matre honor. [1] Ho ricevuto in un punto due di V. S., una di XXIIJ assai lunga, un'altra breve de XXV. Honne ancor hauta una de Christoforo Tirabosco, il quale se maraviglia ch'io non risponda alle sue. [2] V. S. li dica ch'el mi fa gran piacere a scrivermi, e ch'el voglia continuare, ma ch'io non li posso respondere per esser occupato. E quella faccia la medesima scusa con Petro Iacomo Cantalupo. Christoforo mi scrive che Ugolotto Scaldamazza vorrebbe che se gli consignasse il Panzera per quello debito che havemo seco, per q.to termine di maggio. [3] Io sono contento, piacendo così a V. S. Vorrei ben ancor ogni modo che si dessero li soi cento a M.a Polissenna che ge li ho promissi. De questi nostri fittadri mi dole assai che se portino così male. V. S. li faccia usare quelli termini che li piace: se potessimo ridurre la cosa fora de le mani de m.ro Iacomo mi piaceria assai, ma non vorrei ch'el loco perdesse de riputatione. [4] Il thesauriero non mi pare che m'habbia servito così bene, come io ho servito lui: dico il thesauriero di M.a. Di questo scriverò un'altra volta più a longo.
[5] Circa la cosa de Polo, V. S. non se pigli fastidio alcuno: ogni cosa è per il meglio. Me despiace ben che Pantaleone habbia male, perché certo è più sufficente e meglior servitore. De li cervelati, et altre cose, se V. S. potrà mandarmene, in nome di Dio, se non, haremo patientia. [6] Li cervelati si è il star sano, come io sono (per Dio gratia), e desidero che così sia di V. S. e de tutti li nostri. Se a questo maggio io serò qui, e che se possino haver qualche denari per me, io l'harò molto caro: e se se potessero haver p.a ancor mi piaceria. Pur me rimetto alla possibilitate.
V. S. me avisi come sta M.a Margaritta Cantelma, et altro per hora non li dico, se non che sempre a.llei mi raco.do, et a tutti li nostri, e baso li puttini.
In Roma, alli XXX de martio MDXXJ.
De V. S.
Ob. Fi.
B. Castiglione ||

Alla molto mag.ca M.a mia matre hon., m.a Alovisa Gonz.a da Castiglione etc. In Mantua.


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 308.