527. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Roma (RM), 20 marzo 1521

Mag.ca M.a mia matre honor. [1] Scrivo a V. S. non perché io habbia ‹che scri›vergli, excetto ch'io son sano (Dio gratia), ma acciò che la non se maravigli ‹ch'io n›on gli scriva, scrivendo ad altri. Hormai credo che l'habbia haute altre ‹mie› lettere, e forsi ancor Polo serà giunto, il quale dirà a boccha del ben star […] . [2] Desidero bene sapere ciò che si serà operato con li nostri fittadri, e come stanno li ‹nost›ri puttini, e tutti li altri nostri. El thesauriero di m.a credo che esso ancor sia giunto.
Io per hora non ho altro che scrivere a V. S. se non che a.llei sempre mi raco.do.
In Roma, alli XX de Martio MDXXJ.
Di V. S.
Ob. Fi.
Bald. Castiglione ||

Alla molto M.ca M.na mia matre hon., M.na Alovisa Gonz.a da Castiglione etc. In Mantua


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 303.