524. Castiglione, Baldassarre a Calandra, Gian Giacomo

Roma (RM), 16 marzo 1521

Mag.co M. Gio. Iacomo Compatre honor. [1] Io me imagino la fede mancar hormai nel cor di ognuno, e parmi udir mille calunnie datemi, chi d'una cosa chi d'un'altra; pur io faccio bon animo, e confido nella verità, e ne la mia patientia, la quale non abandonerò, fin che mi parerà poterla portare, come pur ancor mi par poter fare. [2] Scrivo allo Ill.mo S.r nostro quello che ci è. S'el Barbero sta un poco più a venire che il desiderio vostro e mio, spero ch'el venirà tanto più consolato. Io non posso dire se non quello ch'io penso: prègovi a non vi perdere d'animo voi ancor.
[3] Io vi pregai che mi mandaste il cunto de li denari ch'io havevo hauti, perché ho smarito un libretto ove erano notati; ben che a memoria fallirei di poco. Io hebbi ducento ducati partendo da Mantua, e credo che dal thesauriero passato, non mi fossero dati altri denari. [4] Hebbi poi in una posta cinquanta ducati d'oro, che mi forno remessi da un mercatante da berette. Tutti li altri sono stati cento alla volta, remessi o dalla S.ra D.ssa o da m. Iacomo Picenardo, o vogliam dire m. Georgio Andreasi. Vedendo le quietanze che l'uno e l'altra ha, se vederà il tutto: et il tempo, e la quantità, et io harò caro saperlo.
[5] Io sto Dio gratia sano de la persona, tanto travagliato del animo quanto imaginare potete. Monsig.r l'archidiacono nostro ha indutto el Cervetta a consentire che la pensione se transferisca in persona de m. Alphonso Facino, il che non è stato poco. [6] Ego collaudavi hominem, et esso mi ha risposto che in tutte le cose che conoscerà far piacere allo Ill.mo S.r nostro, et a Madamma, et al S.r Hercule, non è mai per mancare, et hami pregato a far intendere q.to a le loro Ex.tia e S.ria. M. Mario ancor serà satisfatto de' suoi iuspatronati.
Altro non so che mi dire, se non che a V. S. mi raco.do.
In Roma, alli XVJ de martio MDXXJ.
Compatre e come Fratello
Bald. Castiglione ||

Al mag.co mio compatre et come fratello honoran. M. Giovaniacomo Calandra, castellano e ‹secr.rio marc›hionale etc. In Mantua


Missiva autografa. Mantova (MN), Archivio di Stato, Archivio Gonzaga, busta 865, c. 75.