522. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Roma (RM), 14 marzo 1521

Mag.ca M.a mia Matre honor. [1] Questa mattina Polo è venuto a parlarmi et hammi fatto intendere havere trovato in questa terra un cognato d'uno che lui amazzò a Verona, il quale sta con uno de questi S.ri Orsini: e per q.to dubita assai che non li sia fatto despiacere. [2] Così mi ha pregato che li dia licentia, perché stando qui, non osaria andare per Roma, né pratticare in loco alcuno, per non esser amazzato. Io gli ho dato bona licentia come V. S. potrà intendere da lui. [3] Non so ancor li denari che li bisogneranno, ma farògene dare, quanto mi parerà conveniente; poi ne avisarò V. S. alla quale sempre mi raco.do, sano (Dio gratia).
Non scrivo altro perché so che Polo venirà a bel aggio. In Roma, alli XIIIJ de Martio MDXXJ.
Di V. S.
Ob. Fi.
B. Castiglione ||

Alla molto m.ca et hon.a madona matre Madona Aloysa Gonzaga da ‹Casti›glione etc. Mantue


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 301.