519. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Roma (RM), 13 marzo 1521

Mag.ca m.a mia matre honor. [1] Alla lettera de V. S. de 6 del presente farò breve risposta, e dirò solo che la lettera che mi scrisse alli dì passati l'Orsina, è assai modesta, et io la mando qui alligata, acciò che la la veda. Despiacemi bene de quelli termini che la ha usati, pur ho piacere che la se parti contenta. [2] Ho ancor paura che Polo non durerà troppo qui. Io gli ho sempre fatto, e fazzo tutta via carezze, ma lui mostra star mal voluntieri qui, con alcuni termini che dirò poi a V. S. un poco bizzarri; dipoi dice che sono qui alcuni soi inimici, e che ha gran paura che non lo amazzino. [3] Io non gli mancherò, s'el vorà stare, in nome de Dio: e se non, me accommodorò alla sua fantasia. E V. S. di questo non se pigli fastidio che spero pur che non mi mancheranno servitori.
[4] Di quello Co. da Covo, mi sono scordato parlarne a Gio. Mart.o: parlarògline. Del m.ro del horlogio, V. S. farà el meglio che la potrà; de li nostri fittadri, piacemi che V. S. esequisca quello che l'ha ordinato.
[5] Circa quelli beneficij, prego V. S. che non ne voglia parlare altramente, che pur se ne è parlato troppo. Io ho usato ogni cortesia al thesauriero di m.a, al quale è vero che quello Co. Hypp.to ha renunciato il beneficio de Casatico, et io lo so certo. [6] S'el prete Seghino vorà renunciare il suo, non penso ancor de impedirlo, ma il male è che ciaschun di q.ti hanno inteso ch'io havevo questo accesso, et però hanno cercato de renunciare. Pur ogni cosa è per il meglio.
Altro non dirò se non che a V. S. mi raco.do, sano (Dio gratia). In Roma, alli XIIJ de martio MDXXJ.
Di V. S.
Ob. Fi.
B. Castiglione ||

Alla molto mag.ca M.na mia matre hon., M.na Alovisa Gonzaga da Castiglione etc. In Mantua


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 295.