478. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Roma (RM), 1 gennaio 1521

Mag.ca M.a mia matre honor. [1] Io non ho altro che scrivere a V. S. se non che io sono Dio gratia sano, et havendo scritto pochi dì sono, et essendo hora straccho di scrivere, scriverò poco, e dirò solo, che qui non li è bon panno da calce negre. [2] Però vorrei che V. S. facesse v‹ede›re se M.ro Paulo calzataro si racorda la mia misura, ‹e r›acordandosela ch'el me ne facesse un paro, con quelle listette alla braga ‹ch'i›o soglio portare, e con la fodra de panno tané scuro; e quando li bastasse l'animo de farle sop.a un paro de le mie vecchie, s'el non si racordasse la misura. [3] E non se ne potendo né l'uno né l'altro, vorrei che V. S. mi mandasse il panno per un paro, del miglior panno che fosse a Mantua, ciò è il disop.a, che la fodra troverò io poi qui.
[4] Ho inviato el mio mulo a Mantua con un quadro de una nostra Donna, et un altro quadro, et una figuretta di marmo, la quale so certo che l'Anna dirà ch'el è S.to Iseppo; partìsse questa mattina. [5] V. S. di gratia mi avisi del ricapito subito che seranno a Mantua, se seranno gionti a salvamento, e faccia schiodare le case ove seranno dentro, e che loro non si veggano per persona fin ch'io non sono a Mantua.
A V. S. mi raco.do, et a tutti li nostri, e baso li puttini.
In Roma, al p.o del MDXXJ.
Di V. S.
Ob. Fi.
B. Castiglione ||

Alla molto M.ca M.a mia matre hon., M.a Aluysa Castigliona etc. In Mantua


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 293.