475. Castiglione, Baldassarre a D'Este Gonzaga, Isabella

[s.l.], 29 dicembre 1520

Ill.ma et Ex.ma S.ra e Patrona mia. [1] Alla lettera de V. Ex.tia de XXIIJ del presente, dove la mi comanda ch'io non manchi de favorire le cose de M. Giohan da Casale, non dirò altro, se non che mi dole non haver così il modo di satisfare a V. Ex.tia in questa cosa come vorrei. [2] La causa è, perché non ho mai potuto far ritrovare questo suo homo qui in Roma per molto che lo habbia fatto cerchare: che certo è gran cosa in una terra come questa, dove pochi sono che cognoschino M. Giohan da Casale, trovare un suo servitore, el quale non pratticha il pallazzo. [3] Sì che io non so che mi fare. E se V. Ex.tia fa intendere a M. Giohanni che scriva al homo suo che mi venga a parlare, credo che lui potrà meglio trovare me ch'io non posso lui, e farò quelle opere tutte che seranno in poter mio per suo servitio, come farei per un mio patrone e S.re che per tale lo tengo.
Altro non dirò, se non che a V. Ex.tia humilmente baso le mani, et in bona gratia devoto mi raco.do. In Roma, alli XXIX de X.bre MDXX.
De' Servi de V. Ex.tia
Fidelissimo Servo
B. Castiglione ||

Alla Ill.ma et Ex.ma S.ra et patrona mia, la S.ra Marchesana di Mantua etc.


Missiva autografa. Mantova (MN), Archivio di Stato, Archivio Gonzaga, busta 864, c. 442.