473. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Roma (RM), 28 dicembre 1520

Mag.ca M.a mia matre honor. [1] Ho ricevuto ‹una› di V. S. la quale è senza data: con essa ne è ben una de Christoforo de ?X[…] ?. Ho ancor ricevute le altre che la mi avisa, et io ne ho scritte de l'altre che ‹spero› che siano pervenute. Di quello non replicherò altramente.
[2] Piacemi che V. S. se […] a insieme con li nostri puttini.
[3] Ho char.mo che se siano dati quelli denari a M. ‹Ale›ssio: così piaccia a Dio che potiamo una volta paghare tutti quelli che hanno […] ‹h›avere, e vivere qualche giorni senza quelli fastidij. [4] Se V. S. mi potrà mand‹are que›lli cinquanta ducati, l'harò molto charo, e piaceriame che se mi manda‹ssero a› meggio de M. Io. Iacomo Calandra, acciò che sapessero, ch'io spendo più che non mi danno.
[5] S'el mio Cortegiano non è ancor venuto, piaceriame che V. S. facesse scriverne una lettera a M. Alphonso, e se la fosse certa che lui fosse in Ferrara, seria bene mandarli un messo a posta a torlo, perché ne sto con l'animo un poco sospeso, et ho gran desiderio che V. S. l'habbia ne le mani.
[6] Piacemi che li mei cavalli stiano bene. Quella faccia pur che Christoforo mi scriva spesso che ancor ch'io non li responda, pur ho a caro le sue lettere, perché mi avisano de le cose di casa, e perché sono scritte così in lingua bergamascha. Piacemi specialmente sapere de quelli cavalli mei, quali siano quelli che se buttano da meglio.
Io non dirò altro a V. S. se non che sempre me ‹li r›aco.do.
In Roma, alli XXVIIJ de X.bre MDXX.
‹De› V. S.
Ob. Fi.
B. Castiglione

V. S. serà contenta di fare intendere a M. Gioh. M.a Gallo che la cosa del Co. Marcantonio è espedita in bene, Dio gratia, tandem.
V. S. faccia dare la alligata, o per dir meglio, inclusa in man propria.


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. ??292??.