470. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga, Federico

Roma (RM), 19 dicembre 1520

Ill.mo et Ex.mo S.r et Patron mio. [1] Per la via delle poste di Bologna ho ricevuto le lettere di V. Ex. di XIIJ alla quale, poco altro mi occorre dire, excetto circa el capitulo che quella mi scrive in zifra: pènsomi quasi haver risposto per la mia di XIJ del presente, et iudico quel med.mo che in quella scrivo. Pur havendone più chiarezza, lo farò intendere a V. Ex.
[2] Hebbi anchor l'altra lettera di XIIJ insieme con el capitulo, sottoscritto di mano di quella, qual tenni insino alla gionta dell'altre lettere di V. Ex. di XV, delle quali ho fatto intendere la continentia a N. S.re et datoli la lettera di quella, con basarli li piedi, con le più accommodanti parole che mi sono occorse. [3] Facendoli anchor leggere l'altra lettera, dove la mi avisa el despiacere che ella ha, ch'el popolo di Mantua habbia imaginato per la venuta di Moretto la conclusione dil negotio perché mi è parso al proposito, che Sua S.tità veda l'affectione di quella cità. [4] Et veramente Sua B.ne n'ha havuto singular piacere et hami promisso darmi presto la expeditione del tucto: la qual cosa io non mancharò di sollicitare con ogni diligentia, così dil denaro, come dil vescovato.
[5] L'altra di Mons.re R.mo de' Medici per anchor non ho data, et il tucto a bon fine. Daròlla come sia el tempo.
[6] N. S.re è contentissimo che Vostra Ex., mandi per la investitura dil stato allo Imp.re, et lauda ch'el si faccia, et ringratia Vostra Ex. dello haverglilo fatto intendere.
[7] Le cose di Spagna, qua se intende che pur anchor travagliano, et dubitasi che habino a travagliare, perché pare che li Amb.ri della comunità non siano stati recevuti come aspectavano.
[8] Certi parenti del S.ore di Sarmoneta a questi dì gli hanno tolto un castello. Lui si è ricorso a N. S.re et S. S.tità ha fatto ogni opera per farglilo restituire, ma non è stato poss.le di modo che S. S.tità gli ha mandato il S.r Giohanino, con più de ducento cavalli, et il S.or di Sarmoneta anchor lui, si è messo ad ordine con cavalli e fanti soi, et di questi S.ri Ursini. Stimasi che Colonesi faranno punta di difender questi parenti dil S.ore di Sarmoneta.
Altro non mi occorre, se non che baso le mani di V. Ex. et in bona gratia sua mi rac.do.
Romae, XIX X.ris MDXX.
De V. Ex.tia
Fidel Servo
Bal. Castiglione ||

Allo Ill.mo et Ex.mo S.r, et patron mio, il S.r marchese di Mantua


Missiva non autografa. Mantova (MN), Archivio di Stato, Archivio Gonzaga, busta 864, cc. 435-436.