459. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Roma (RM), 30 novembre 1520

Mag.ca Mad. mia matre honor. [1] Non voglio che questo messo venga senza mie lettere, a V. S. però li aviso come (Dio gratia) io sono sano. De le cose mie di qua , non posso dire altro, se non che spero che presto seranno resolute, et alhor potrò determinare de la mia venuta.
[2] Per li sinistri ch'io ho hauti quest'anno qui in Roma, ‹c›iò è spese per infirmità de li mei, e per haver bisognato pigliare novi servitori, e vestir me, e loro, ho speso assai, però io con qualche rispetto dimando al S.r Marchese, benché però non resterò di quello che apertiene alle spese; ma perché occorreno mille altre cose, quando V. S. potesse mandarmi cinquanta ducati d'oro, la mi faria gran piacere. [3] Vero è che non vorrei che per quest‹o› si restasse de satisfare alli nostri creditori, in specie a M. Alessio, la qual cosa desidero molto de intendere, ciò è come si fa, e come fanno li nostri fittadri, e s'el si è ancor pagato debito alcuno, ch'io lo desidero molto.
[4] Vorrei che V. S. facesse ordinare a quello M.ro del horlogio, e dire ch'io son contento de dargli XX ducati, s'el mi serve bene, a quel termine ch'el dice, e ch'el horlogio sia de sei in sei. [5] E V. S. vedda s'el vol diminuire del precio, non facendo ch'el mostri, in che segno è il sole, né come si stia la luna, ch'io non me ne curo troppo di questo, pur ch'el sia iusto quanto alle hore; né vorrei che per adesso el li facesse la cassa, che ge la vorrei poi ordinar io a mio modo.
Altro non mi occorre a dire, se ‹no›n che a V. S. mi raco.do, et a tutti li nostri, e baso li nostri puttini.
In Roma, alli XXX de IX.bre MDXX.
La lettera a M. Alphonso mi è parso meglio mandarla a Ferrara.
Scrivo la qui alligata a M. Alphonso, pregandolo che mandi el Cortegiano a V. S., perché lui lo ha ne le mani.
De V. S.
Ob. Fi.
B. Castiglione ||

Alla molto M.ca m.a mia matre honor., M.a Alovisa Castigliona etc. In Mantoa


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 287.