457. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Roma (RM), 24 novembre 1520

Mag.ca M.a mia Matre honor. [1] Ho ricevuta la lettera de V. S. de 17 del presente, la quale è lunga assai, poi che la mi dice del ben star suo, e de tutta la casa: il resto che la me s‹cr›ive, faccia lei come li piace, che del tutto me rimetto.
[2] Io son stato fora a questi dì, e ritornato sano (Dio gratia). Quella lettera di V. S. dove la mi avisava del peregrinaggio de la Livia, è pur venuta una volta, né so chi la habbia portata.
[3] Prego V. S. che me avis‹i› ‹qu›ando la me scriverà più, qualche particulari de li nostri puttini, e se Camillo se piglia piacere de Bertomelino, e s'el è venuto grande.
Altro non dirò a quella che V. S. mi scrive de XIJ, se non che me piace che M.a Polisenna habbia la allegrezza che M.a Isabbella habbia hauto un altro figliolo maschio.
A V. S. mi raco.do.
In Roma, alli XXIIIJ de IX.bre MDXX.
De V. S.
Ob. Fi.
B. Castiglione ||

Alla molto M.ca M.a mia matre, M.a Aluysa Castig.na. In Mantua


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 286.