449. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga, Federico

Roma (RM), 12 settembre 1520

Ill.mo et Ex.mo S.re e patron mio. [1] Ho ricevuto la lettera di V. Ex.tia de IJ del presente alla quale non mi occorre dire altro, se non ch'io attendo la resolutione sua circa e il sale, e la cosa de M. P. Ardinghello: la quale mi parrebbe che più presto dovesse essere argento che altra cosa.
[2] Nostro S.re ha pur hauto altre lettere di Franza, le quali dicono che l'homo di V. Ex.tia non è ancor giunto alla Corte, e sono de XXVIIJ. Io ho detto al papa che non è possibile che o quel giorno, o al men l'altro, non vi giongesse; e così voglia Nostro S.re Dio che sia, e che ne habbiamo quella resolutione che se desidera. [3] El papa mostra di stare ne la sua bona voluntate: e per questo io mi struggo che presto venga la resolutione, acciò possiamo vedere il fine di questa cosa: che a me pare un'hora mill'anni, et ho mille suspetti e mille paure, perché penso che questa cosa dispiaccia a molti che aspirano a questo loco, et a molti altri per diversi rispetti, [come a lo S. Alberto], el [quale], per quanto ho inteso, [ha scritto una lettera al] Salve, dissuadendoli questa cosa. [4] Pur io non lo so certo. E mille altri travagli possono intervenire. Non si mancherà, e Dio faccia lui poi.
[5] El S.r D. Giohanni Emanuel a me non ha mai parlato di questo: anci è sempre continuato in farmi molte carezze, e bonissime demonstrationi. [M. P. Ardinghello] mi [ha detto] che M. Ptolemeo gli ha mostrato lettere da Mantua, che V. Ex.tia sta con bona speranza di questa cosa, ma che in Mantua despiace, et in corte, perché se intende ch'el papa fa instantia di voler lui far paghare le genti d'arme a' soi thesaurieri. [6] Io gli ho detto che a questo pò conoscere che M. Ptolemeo non ha avisi da persone de importantia. Lui mi ha risposto, haver veduto quest'anno molte lettere pur mostratele da M. Ptol. circa questa materia, che se sono rincontrate con la verità: sì che S.r mio non so unde proceda questo. Certo è che l'altro giorno li venne un plico di più de vinti lettere da Mantua: de gli altri poi non so.
[7] Qui è stato el Co. Pedro Navarro, il quale dice volere andare in Affrica. Volea denari dal papa: non credo che n'habbia hauti. Di questa armata del X.mo che è in mare, non se dice altro, né se ne fa gran caso, perché sono pochi legni.
[8] Erano ancor comparsi da circa dua millia spagnoli, li quali voleano passare verso Lombardia, e sono di quelli ch'erano su l'armata de D. Ugo di Monchada. El papa non ha voluto che passino, e creddo torneranosi verso Napoli: suspicavasi che andasseno per far qualche mutatione ne le cose di Genoa.
[9] Heri mattina partì de qui Morretta, e va verso Franza. Creddo che non habbia ottenuto quello che volea circa il Car.le; circa la legatione sì. San Marseau se aspetta. [10] Monsig.r S.ta M.a in Portico non sta bene, tanto che si dubita di lui assai: secondo la regula mia, dubito che morirà.
Altro non mi occorre; baso le mani di V. Ex.tia et in bona gratia sua mi raco.do. In Roma, alli XIJ de octobre MDXX.
Di V. Ex.tia
humil Servo
Bal. Castiglione ||

Allo Ill.mo et Ex.mo S.re e patron mio el S.r Marchese ‹di› ‹M›antua


Missiva autografa. Mantova (MN), Archivio di Stato, Archivio Gonzaga, busta 864, cc. 400-401.