434. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga, Federico

Roma (RM), 27 agosto 1520

Ill.mo et Ex.mo S.re e Patron mio. [1] Alli XXIIIJ del presente, che fu venere, a meggio dì, gionse qui Modesto, dal quale hebbi due lettere di V. Ex.tia de XXJ. [2] E per sorte in quel punto stavo per parlare al papa, al quale mostrai un capitulo di quella lettera nella quale V. Ex.tia mi sollicita a concludere presto, per il respetto de le mostre che hanno a fare li soldati francesi. [3] Et anchor li lessi quello dove la mi certifica pur del desiderio che la ha de servire a Sua B.ne senza riservo alchuno fidelissimamente.
[4] S. S.tà l'hebbe car.mo e mostròmi desiderare sommamente che questa cosa si concludesse presto, et per la espeditione, M. Pietro et io havemo raggionato molte volte insieme. [5] Io feci una copia de' capituli di quello che la Ex.tia Vostra dimandava, secondo la instru‹ction›e che la mi mandò, ma tutte le cose feci un poco grasse, per ridurle poi con minor faticha. [6] El Papa li vidde, e modificòlli, nel modo che la Ex.tia Vostra vederà per la copia de mia mano ch'io gli mando qui alligata. Et in questa cosa M. P. veramente si porta benissimo, e Vostra Ex.tia li è obligat‹a›. [7] Io li lessi quello capitulo nella lettera apertinente a.llui, che li fu di piacere assai: ringratia e basa le mani di quella, e se offerisse adesso e sempre a suo servitio.
[8] Hora li capituli forno trattati tra M. P. e me, in presentia del papa, et in absentia, e la maggior discrepantia che se gli trovava era questa: ch'el papa diceva che dandosi S. S.tà totalmente a V. Ex.tia e pigliandola in protectione contra ognuno, gli parea anchor raggione che essa fosse tutta sua, e la servisse contra ognuno: e questo se dicea per lo Imperatore. [9] E quella parte ch'io offerivo, che V. Ex.tia lo serviria anchor contra Caes., essendo per deffensione de la chiesa, non satisfaceva al papa, perché S. S.tà dicea che in tal caso el figliolo è obligato andar contra il patre. E dipoi allegava che ogni cosa è de lo Imperatore, e che se potrebbe dire che chi andasse contra Siena, o Luca, o molte altre terre in Italia, andasse pur contra lo Imperatore. [10] In ult.o io dissi a S. S.tà che la Ex.tia Vostra se gli donava in anima et in corpo, e dapoi che quella lo havea accettato per servitore e figliolo, a.llei si conveniva anchor haverne quella cura che bon patre di obediente figliolo. [11] E però V. Ex.tia gli ne lassava lo impaccio a.llei di conservare el stato, e la persona, e lo honore, del quale V. Ex.tia facea molto più caso che de la persona e del stato: e però Sua S.tà se dignasse de tòrre la impresa d'accomodare questa cosa di modo che la fosse servita secondo el desiderio suo, e V. Ex.tia salvasse l'honor suo.
[12] El papa mostrò haver car.ma questa offerta, e con mille benedicioni mi fece dare la copia di questi capituli ch'io mando a V. Ex.tia, ne li quali ge n'è uno che quella non sia obligata andare con la persona contra Caes. occorrendo guerra contra S. M.tà, ma solamente mandare li homini d'arme e cavalli suoi, sotto el governo de chi ordinarà Sua S.tà. [13] E questo parmi che sia a bastanza nelli Capituli publici, li quali molte volte occorre a mostrare, acciò che lo Imperatore non havesse mai modo de dolersi che V. Ex.tia gli havesse hauto poco rispetto.
[14] Ma perché el papa vorria in ogni modo, occorrendo el bisogno che V. Ex.tia lo servisse anchor con la persona contra Cesare, anchor ch'el pensi che questa occasione non habbia a venire, vole ch'el si faccia un altro capitulo secreto apertinente solamente a questo, dove V. Ex.tia promette andar anchor con la persona contra Cesare, per servitio de S. S.tà. [15] Benché io ho pur anchor ridutto questo a molta honestà, dicendo "per defensione e conservatione de la libertà e dignità de la sede apostolica etc."; e questo con racordare a Sua S.tà che la non farà mai guerra che la non habbi qualche excusatione che la possi mostrare de farla per defensione de la dignità et authoritate de la sede apostolica. [16] E di questo anchor se ne manda la copia a V. Ex.tia: e questo serà secreto, e starà in mano del papa.
[17] Quella veduto che la harà il tutto, se dignarà subito rimandarmeli, e piacendogli che se concludino, mandarmi un mandato amplo in persona mia, ch'io possa fare et obligare, come si usa. Non mando minuta di questo, perché in nome del S.r vostro patre de fe. mem. ne debeno esser stati fatti molti. [18] Racordo ben a V. Ex.tia se possibile è, che la sia contenta non mutare parola alchuna di questi capituli, per mostrare di venire con N. S. con quella libertà e sincerità che S. S.tà insino a chi viene con lei: che certo io non posso se non dire il vero, e molto grato gli è stato che V. Ex.tia mostri el medesim‹o›.
[19] Al p.o capitulo non ho potuto tirare el tempo più longo di quello che la vede, et a me non è parso molto importante lo allongarlo più. El secondo è come V. Ex.tia dimandava, et il terzo. Il quarto io dimandai li duccati d'oro: poi la riducemmo a carlini. [20] El quinto è che principiata la condutta, V. Ex.tia harà un quarterone, il quale basterà per sei mesi, poi de tre mesi in tre mesi, sempre: e questo perché sia sempre un quarterone servito, perché così fanno anchor li francesi. El 6.to et 7.mo vanno come V. Ex.tia dimanda. [21] Lo ottavo: Nostro ‹S.re› ha gravato el stato suo tanto de genti d'arme che tutto il paese crida al cielo: pur una parte se vi accomodarà, e più che se potrà, perché il papa lui anchor harà charo sparmiare quelli XX duccati d'oro de più ch'el promette di dare a quelli che non haranno stanze. El IX.no, Vostra Ex.tia ha il suo intento. [22] El X.mo medemamente, benché qualche libertà se riservi alli legati e commissarij. Lo XJ.mo, e XIJ.mo e XIIJ.mo sono come V. Ex.tia desidera. El XIIIJ: V. Ex.tia metterà el termine lei, quando li parerà poter havere in ordine questi homini d'arme e cavalli; e di q.to serà bene che la mi dia particulare aviso, ciò è del tempo, et alhor cominciarà la condotta, hauto però p.a el consenso di Franza. [23] Nostro S.re è contento che V. Ex.tia non sia obligata a far mostra, ma la rissegna de le genti d'arme non gli pare honesto che non si faccia: et in vero el S.r D.ca Guido, et il D.ca presente sempre la faceano. El XV e XVJ e XVIJ credo satisfaranno anchor. L'ult.o mi pare anchor a proposito.
[24] Resta mo' che V. Ex.tia, com'io ho detto di sop.a, li veda e consideri, e subito me li rimandi, se possibil è senza mutare parola, e mi mandi la procura; che hauto questo subito subito Nostro S.re spazzarà in Franza, et io avisarò V. Ex.tia della comissione che harà collui che andrà in Franza; acciò che la possa scrivere in conformitate. [25] Et anchor ch'el Francese negasse di voler pagar la metà di questa condotta, trovaremoli qualche partito, acciò che non se resti per quello. Certo è ch'el papa vole che V. Ex.tia stia con lui solo, ma vorrebbe ch'el gli fosse aiuttato da Franza a far questa spesa.
[26] Ho anchor tagliato un poco di strada al S.r Alberto, s'el venisse, ch'el non ci noccia, e fatto qualche provisione circa monsig.r R.mo de' Medici. Fra tanto sempre che occorre, V. Ex.tia non resti de mostrarsegli affecionato et amorevole. Hormai non mi accadde altro che scrivere.
[27] Ho parlato a Nostro S.re di quello che disse M. Ugetto a Pandolpho. El papa se ne rise, dicendomi che Ugetto dice ciò che li viene a boccha, e che non debbe esser vero: e di questo non havea inteso cosa alchuna, et havea di V. Ex.tia quella bona oppinione che sia possibile havere.
[28] Li capituli sono sottoscritti de mano de M. P. Ardinghello, per testimonio, che sono concordati de verbo ad verbum con quelli che lui mi ha dati, da' quali io ho transcritti questi. V. Ex.tia sia contenta de mandare el mandato di procura: che sia in forma camerae, e con iuramento, amplo più che si pò; e fra tanto quella faccia che la cosa passi secreta, acciò che oltre gli altri rispetti, la non pervenisse alle orechie del X.mo prima ch'el papa ge lo facesse intendere. [29] Io non so che altre nove scrivere a V. Ex.tia, se non che el papa ha fatto de novo certi Cavalleri de S. Pietro, che è un officio che si vende a mille duccati, e dà d'entrata cento e vinti duccati. El papa ne cava, dìcessi, cento e cinquanta milia duccati; et questo officio è fondato sop.a le allumiere. [30] Estimasi che al p.o concistorio, se publicharanno almeno dui Car.i, ma forsi più, de' quali l'uno è 'l vescovo di Tholosa, l'altro el vescovo de Gilli: a petitione de Inghilterra questo ult.o.
A Vostra Ex.tia baso le mani, et in bona gratia mi raco.do, aspettando con desiderio el ritorno di questo, o d'altro cavallaro, per vedere el fine di questa cosa, la qual Nostro S.r faccia terminare in bene.
In Roma, alli XXVIJ de Ag.to MDXX.
De V. Ex.tia
humil Servitor
Bal. Castiglione ||

Post scripta. L'Ardinghello in vero è homo d'assai, e serve V. Ex.tia in questa cosa gagliardamente. Quella se degni pur de ringratiarlo anchor in quest'altra lettera che la mi scriverà, cegnando pur de beneficarlo: perché invero è homo a cui piaceno le cose bone, et in ogni modo V. Ex.tia deve pensare de farli un presente, perché pò servire per questa cosa, e per mille altre. E questo è bono tenere secreto. Di novo a V. Ex.tia baso le mani.


Allo Ill.mo et Ex.mo S.or et patrono mio el S.r marchese de Mantua


Missiva autografa. Mantova (MN), Archivio di Stato, Archivio Gonzaga, busta 864, cc. 375-377.