431. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga, Federico

Roma (RM), 17 agosto 1520

Ill.mo et Ex.mo S.re e Patron mio. [1] Per la posta hebbi, p.a che Magrone ritornasse qui, una di V. Ex.tia di IJ del presente, nella quale la mi comandava che facessi intendere al R.mo Campeggio come per satisfacione di Sua S. R.ma l'havea fatto astringere Zo. Christoforo Cavalchabò a satisfare de quelli duccati 50 de che l'era debitore. Così subito feci, agiongendovi quelle parole che la mi commetteva.
[2] Sua S. R.ma ringratia molto V. Ex.tia e gli ne resta obligatissimo, e prega quella che voglia fare respondere questi denari al S.r Conte Giohan Franc.o dalla Mirandula, al quale esso S.r Car.le havea promesso per Giohan Christoforo, che era debitore per quello cunto, che V. Ex.tia harà inteso.
[3] El prefato S.r Car.le mostra esser molto affecionato e servitore a quella; e così mi ha comisso che in nome suo li offerissa quanto esso pò, e di facultà, robba, e amici, et authoritate.
Alla quale io basando le mani in bona gratia mi raco.do.
In Roma, alli XVIJ d'agosto MDXX.
De V. Ex.tia
Humil Servitor
Bal. Castiglione ||

Allo Ill.mo et Ex.mo S.r patrone mio lo S.re Marchese de Mantua etc.


Missiva autografa. Mantova (MN), Archivio di Stato, Archivio Gonzaga, busta 864, c. 359.