429. Castiglione, Baldassarre a D'Este Gonzaga, Isabella

[s.l.], 5 agosto 1520

Ill.ma et Ex.ma S.ra e Patrona mia. [1] Feci quanto V. Ex.tia per la sua mi comandava de basar li piedi a Nostro S.re e replichar le giustificationi de del Ill. S.r Ferrando: le quali Sua S.tà accettò benignamente, con ringratiare V. Ex.tia.
[2] Io scrivo al S.r Marchese Ill.mo quanto io ho hauto da questo ult.o raggionamento del papa: però non replicherò altramente a V. Ex.tia. Questo solo mi occorre, che havendo parlato de l'altre cose, feci intendere a Sua B.ne che quella tuttavia facea mettere ad ordine el S.r Hercule per mandarlo a Roma, ma che desiderava sapere a che tempo Sua S.tà se contentava ch'el vi si ritrovasse: che di quello non si mancheria.
[3] Mi rispose che attendessimo p.a a concludere questo altro negocio de maggior importantia, che le altre cose tutte passariano al voto de V. Ex.tia e del S.r Marchese. Sì che quella se degni de operare quello che gli par meglio.
Io son cert.mo che la consulterà ogni cosa prudentemente, però io non gli dico altro, se non che li baso le mani, et in bona gratia mi raco.do.
In Roma, alli 5 de Agosto MDXX.
De V. Ex.tia
Fidel Servitor
Bal. Castiglione ||

Alla Ill.ma et Ex.ma patrona mia la S.ra Marchesana ‹di› Mantua


Missiva autografa. Mantova (MN), Archivio di Stato, Archivio Gonzaga, busta 864, cc. 349, 355.