422. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Roma (RM), 24 luglio 1520

Mag.ca Mad. mia matre honor. [1] Ho ricevuto una di V. S. de 14 del presente, ne la quale la mi avisa havermene scritta un'altra alli 13, mandatami per el Gobbo del S.r Aloyso: questa non l'ho io anchor veduta. [2] Non mi occorre dir altro, per haver scritto per Gasparro del S.r Ferrante, el quale io ho espedito per poste in là. Dico solo che (Dio gratia) io sto sano, e benché el stomacho mi habbia dato qualche fastidio, pur hora si è rassettato: mi sforcerò mantenermi sano. [3] Questi mei si vanno pur amalando: Paris sta assai bene, ma non parte però di camera, Marchiò si è amalato dappoi che semo in Roma, Giohan Martino pur sta sano e serve per quattro: andremo drieto al meglio si potrà. Spero pur che li negocij mei a questa volta haranno meglior exito, che non hebbero quelli altri del anno passato.
[4] V. S. si sforci de star sana, e di bona voglia più che si pò, e mantener sana la brigata, e come più presto la potrà, mandarmi denari, che comincio haverne bisogno. [5] El portator di questa se chiama el Fornarino, el quale, secondo che me dice monsig.r l'archidiacono nostro, è homo da bene e se intende benissimo de far vini: forsi che V. S. se ne potria servire quest'anno bisognando, al Balconcello, in tale exercitio, et anchor de qualche parte da Casatico, s'io non serò ritornato: che per anchor non posso iudicharlo. [6] V. S. potrà fare intendere a M. Thomaso e M.a Francescha, che Uberto sta bene, secondo ch'io intendo per sue lettere, ma è fora con Mons.r suo.
A V. S. sempre mi raco.do.
In Roma, alli XXIIIJ de luglio MDXX.
De V. S.
Ob. Fi.
B. Castiglione ||

Alla molto M.ca M.a mia matre honor. M.a Aluysa Castigliona etc.. In Mant.


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 281.