417. Castiglione, Baldassarre a D'Este Gonzaga, Isabella

Roma (RM), 20 luglio 1520

Ill.ma et Ex.ma S.ra et patrona mia. [1] Perché la lettera ch'io scrivo allo Ill.mo S.re Marchese è assai diffusa, non dirò a Vostra Ex. altro, se non che io spero che le cose del vescovato succederanno bene, et che N. S.re se mostrerà gratioso verso el S.r Marchese, e Vostra Ex. e tucta la casa.
[2] S. S.tità mostrò di accettare la scusa ch'io li feci in nome di Vostra Ex. del non haver insino a mo' mandato el S.r Hercole, usando sempre bone parole, et amorevoli. Vostra Ex. vederà ciò ch'io scrivo al S.r marchese. La supp.co a resolversi presto e farmi respondere.Io non son stato per anchor dal S.r D. Giovanni Emanuel, per non haver havuto tempo. Per le prime mie avisarò Vostra Ex. del tucto, alla quale basando le mani in buona gratia me rac.do.
In Roma, alli XX di luglio MDXX.
El Devoto Servitor de V. Ex.tia
Bal. Castiglione ||

Alla Ill.ma et Ex.ma S.ra mia patrona la S.ra marchesana de Mantoa


Missiva autografa. Mantova (MN), Archivio di Stato, Archivio Gonzaga, busta 864, c. 344.