411. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga, Giovanni

Arquata (??), 31 maggio 1520

Ill. et Ex. S.or mio. [1] Questa mattina, essendo già a cavallo, incontrai el cavallaro che Vostra S.ria me ha inviato, et inteso quanto quella me scrive. [2] Non dirò altro per risposta, se non che procurarò di essere a Mantua con più dextrezza che me serà possibile, con quella intentione, che sempre ho in animo, di obedire a quanto per li Ill.mi S.ri Marchese e M.ma e V. S.ria me serà comandato.
[3] Ma ritrovandomi haver la mia consorte a Modena, la qual è gravida et assai inanti, farò quella via per condurla a Mantua p.a che li caldi siano maggiori, et perché la parturisca in Mantua, pensandomi anchor che questa poca dilatione non importi al negocio, di che Vostra S.ria me scrive, a la quale basando le mani, in bona gratia me rac.do.
In Arquate, l'ultimo de maggio 1520.
De V. S.
Servitor
Bald. Castiglione ||

Allo Ill. et Ex.te S.or mio, el S.ore Giovanni de Gonz.a Marchese etc. In Mantua


Missiva non autografa. Mantova (MN), Archivio di Stato, Archivio Gonzaga, busta 1646, c. 388.