409. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga Castiglione, Aloisia

Modena (MO), 22 aprile 1520

M.ca M.a mia matre honoran. [1] Giongessimo hyersera a Modena, Dio gratia sani e salvi, dove trovai anchor Mons. il vescovo el qual se partirà hoggi per Rezzo; et io farò compagnia a S. S.ria, con la quale andarò un poco più nanti che non havevo dessignato. [2] Però mi è parso de rimandar Christoforo con quel cavallo giovine, per non li dare questo stracho, et aciò che al tempo se li possa dar la frayna insieme con li altri, li quali tucti rac.do a V. S. [3] E prègola che faccia vedere che a quel poledro giovine che ha male a l'ochio, se li faccia quel rimedio che era ordinato a quel famiglio da stalla, ciò è de cavarli fuor dell' ochio una certa carnuzza che gli è nata.
Altro non dirò a quella, se non che la mia consorte et io ne li rac.mo. Il med.mo fanno questi S.ri e M.ne.
In Modena, alli XXII di Aprile 1520.
De V. S.
Ob. Fi. Bal. Castiglione ||

A la molto M.ca M.a matre mia honoran. M.a Aloysa Castigliona etc.


Missiva non autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. Lat. 8210, c. 277.