408. Castiglione, Baldassarre a Bembo, Pietro

Mantova (MN), 15 gennaio 1520

Sig. M. Pietro. [1] Alli dì passati scrissi a V. S., dolendomi della mia disgrazia, occorsami per lo mezzo di Mons. nostro di Bajus, che fu il perdere la lettera ch'ella mi scrivea sopra il mio Cortegiano. E la pregai che si degnasse replicarmi qualche cosa delle cose contenute in quella.
[2] E per non aver avuto risposta alcuna, mi è parso replicarle questa, e di nuovo ripregarla del medesimo: che sto pur troppo sospeso, non avendo almen qualche scintilla in generale, se non si può in particulare, del suo giudicio sopra questo povero Cortegiano; sicché V. S. si degni di compiacermene.
[3] Desidero ancor sommamente sapere del bene esser suo: però la prego a darmene avviso. Io (Dio grazia) son sano con tutta la casa mia, e a V. S. di cuore mi raccomando.
Di Mantova, alli XV di Gennaro MDXX.
Come obbediente fratello ec.

Copia a stampa. ??, ?? Sansovino MDLXI, p. 39