407. Castiglione, Baldassarre a Manetti, Latino Giovenale

Mantova (MN), 4 dicembre 1519

Cosý stanco, com'io sono (che sono stanchissimo) di scrivere, scrývovi, M. Latino mio honorando, et caro; [1] et per la stanchezza vi scrivo breve; ma per scrivervi cosa, che vi piaccia, mÓndovi qui inclusa una lettera a Tadeo musico, d'uno che gli addimanda denari. [2] Se esso con la Sig. Giulia a questi dý v'ha fatto qualche dispiacere, pagatenelo a questo modo: dategli la lettera, et ditegli da mia parte che io il prego che voglia satisfare a questo suo debito, et fategline quanta instantia potete: che forse questo levarÓ un par di maniglie alla Sig., et a.llui un poco della sua gratia.
Et io a V. S. mi raccomando, pregandola che mi raccomandi al Signor M. Angelo, et M. Bartolomeo, et mi dia risposta di Tadeo.
In Mantua, alli IIIJ di Decemb. MDXIX.

Copia tarda a stampa. De le lettere facete e piacevoli di diversi grandi huomini et chiari ingegni, Libro Primo, Raccolte per Dionigi Atanagi, Venezia, Zaltieri, MDLXI, p. 187