402. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga, Federico

Roma (RM), 18 ottobre 1519

Ill.mo et Ex.mo S.r et Patron mio. [1] Ho recevuto la lettera di V. Ex. di XJ del presente, et benché io habbia fatto ogni instantia con Mons.re R.mo Armellino, aciò ch'el facci una declaratione del debito di questo sale, per anchor non ho potuto ottenere, affirmandomi voler aspectar la resposta di M. Iacomo Salviati. Pur haveròlla in ogni modo (spero). [2] Circa al breve apostolico al commiss.rio che è lì a Mantua de poter procedere più inanti nelle cose di M. Alexandro Spagnolo, credo che a quest'hora el predicto breve sia gionto, sì che di questo penso che V. Ex. serà satisfacta.
[3] Per l'altra mia de XV di questo scrissi a quella ciò che mi haveva resposto il papa sopra la cosa di quel cavo che hanno cominciato li resani; hora mando a Vostra Ex. una lettera del R.mo Medici, scritta di commissione dil PP. al Governatore di Modena. Credo che la sia secondo il bisogno. V. Ex. vederà anchor la copia. [4] Cosa nova alchuna non se intende. Tucto el mondo sta in expettatione di questa risposta di Spagna, perché pare ch'el PP. alla gionta di essa sia per resolvere la mente sua circa molte cose: otto giorni sono che d'hora in hora la si aspetta. [5] Queste armate non fanno né faranno, credo, cosa alch.a: quella di Spagna si sta dove era; quella di Francia si è partita da Civita senza guasconi, che niuno non ve ne è voluto ritornare. Credo che la se ne tornerà in Provenza. Il spagnolo già rubbato è ritornato a Roma. [6] Io non manco de diligentia per trovare una muletta per la Ex. Vostra; trovandola, torròlla et condurròlla a Mantua, et faròmmi prestar li denari con animo che quella poi gli habbia a far remecter qui, perché tanta carestia è in Roma de simil bestie quanto si possa dire, et pur chi ne ha, le tien tanto chare che è uno miraculo. [7] Il pp. è a Cerveteri, et staràvi credo anchor cinque o sei dì. Dippoi tornerà a Roma, e questa benedecta risposta di Spagna serà venuta: et io me partirò se a Dio piacerà, per venire a Mantua.
Altro non mi occorre, se non che baso le mani di V. Ex., et in buona gratia sua mi racomando.
In Roma, alli XVIIJ di octobre MDXIX.
De V. Ex.
Fidel Servitore
Bal.r Castiglione ||

[Estimo] che se [meser Alesandro] serà [condenato, costoro vorranno la condenatione] per la [camera apostolica]. E qui se dice che [li denari] che sonno [stati tolti, erano tutti di] M. [Alessandro]; sì che Vostra Ex. [pensa] qualche [bona scosa], quando venisse a questo.
Come nelle lettere.


Allo Ill.mo et Ex.mo S.r et Patron mio il S.r Marchese di Mantua


Missiva non autografa. Mantova (MN), Archivio di Stato, Archivio Gonzaga, busta 864, cc. 100-103.