400. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga, Federico

Roma (RM), 15 ottobre 1519

Ill.mo et Ex.mo S.r et Patron mio. [1] Ho recevute due lettere di V. S.ria, una di XXVIIIJ dil passato, l'altra di VJ del presente. Con la lettera p.a era la credentiale in me al S.r Prospero, el qual per anchor non è gionto in Roma. [2] Se mi occorrerà partire prima che S. S.ria gionga qui, darò aviso a Vostra Ex., acioché la possi mandar a Napoli, come la mi scrive; et s'io potrò visitarlo in nome di quella, farò quell'officio che la mi scrive. [3] Nell'altra lettera V. Ex. mi commanda che parli a N. S.re sopra il caso di quel cavo che fanno li resani alli confini dil stato di quella; et perché all'havuta della lettera il papa era alla Magliana, montai a cavallo subito, et andai a S. S.tità, et gli supplicai per parte di Vostra Ex. secondo il bisogno. Et cusì se ordinò a Mons.re R.mo de' Medici la expeditione secondo 'l desiderio di quella. [4] Ma per essersi mo' partito il pp. dalla Magliana et ito a Cerveteri, io non ho potuto anchor haverla, perché Mons.r R.mo de' Medici è con S. S.tità; pur spero ogni modo haverla hoggi o dimani, perché cusì mi ha promesso S. S. Rev.ma mandarmela. Il papa tornerà fra sei o octo giorni, et da mons.r r.mo p.to ho ferma promissa di essere expedito io a quel tempo.
[5] De giorno in giorno se aspecta una risposta di Spagna, dalla quale pare che habbiano da dependere molte cose. Venuta che la sia, ne darò aviso a V. Ex., o veramente gli la portarò io a bocha.
Altro non mi occorre , per hora, de scriver a V. Ex., se non che a quella baso le mani, et in buona gratia humilm.te mi rac.do.
In Roma, alli XV di octobre 1519.
Il spagnolo rubbato non venne mai da Napoli.
Di V. Ex.
Fidel Ser.tore
Bal.r Castiglione ||

Allo Ill.mo et Ex.mo S.r et Patron mio, il S.r Marchese di Mantua etc.


Missiva non autografa. Mantova (MN), Archivio di Stato, Archivio Gonzaga, busta 864, c. 99.