397. Castiglione, Baldassarre a Della Rovere, Francesco Maria

Roma (RM), 1 ottobre 1519

Ill.mo et Ex.mo S.r e patron mio. [1] Alla lettera de V. Ex.tia de XVIIIJ del passato risposi solamente haverla ricevuta. Hora dirò più diffusamente che, havendomi Nostro S.re data la dilatione così breve che hormai è finita, et aspettandosi d'hora in hora el R.mo Car.le de' Medici, come in questo punto, che sono XXIJ hore, è gionto, et havendo speranza [de l'opera del s. Alberto], non ho voluto far instantia de [le cose de la s.a d.ssa], perché sapevo certo [ch'el papa m'haria] risposto ch'io aspettasse questi pochi dì. [2] Hora io credo che sia forza che la resolutione venga, o affirmativa, o negativa, o di lunga dilatione. Et in evento di questi dui ultimi farò la instantia, e cavaròne tutto el possibile.
[3] Circa la cosa di quello spagnolo rubato che V. Ex.tia mostra desiderare de intendere, esso non è anchor restituito, ma è in Napoli, dìcessi grave d'una ferrita ch'el hebbe quella notte ch'el fu preso, ma è nel arcivescovato, e gli sta a petitione del papa. Pu‹r› non è anchor venuto, e lo ambasciatore di Spagna, ciò è quello D. Loys, non è mai più venuto a pallatio.
[4] El Conte Pedro Navarro venne qui alli XXVIIJ del passato, e questa mattina si è partito. Nostro S.re gli ha fatte molte carezze: è stato con lui in lunghi raggionamenti. Io non ho potuto intenderne lo intrinsecho, ma non si estima che questo habbia da parturire cosa alchuna di momento. Dìcessi che queste due armate andaranno in Affrica: Gaietta però è guardata; l'armata di Spagna dìcessi esser in Sicilia.
[5] El S.r Prospero non è anchor venuto, né si sa el quando venga: ma [io per più vie] mi [sono certificato che] quello che scrissi a V. Ex.tia [è vero, ciò è ch'el viceré sia confirmato nel]officio, [et habia comparato el stato di Sora per cento e] 50 [m.a] duccati. [6] Sono anchor certificato da persona che lo pò sapere [che questi francesi fanno instantia de dar una de le sue a questo figliolo che fu del magnifico Iuliano] o de la [Brandana,] et [el Papa li inclina]. E credesi [che la cosa se farà. Io non ho potuto per anchor sapere la persona, né le condicioni: vederò di saperlo].
[7] Ho parlato [con M.a Madalena, la quale parmi invero che in questa cosa] venghi bene, et [dittoli al lungo quanto vostra ex.tia mi scrive. Essa dice che essendo la resolutione dil papa] circa le cose [di quella per venir presto, che a lei non] pare che [questa] cosa [di Camerino se tenti] adesso, aciò [ch'el papa non potesse mai pigliar scusa di rompere le cose di Urbino, per] haver temptate [quelle di Camerino. [8] Ma che s'el papa exclude che lei conforta vostra ex.tia a cominciar con Camerino;] et [che lei non] mancherà [de favorire il s. Sigismondo; e che è in tutto disposta de non dar mai sua figliola a questo s. Ioan Maria. [9] E] certo non [pensa in altro che il s. Sigismondo]. Et hami promesso de [sforzarsi di venir a palazzo, anchor che] sia [inferma, e parlar a Medici, che favorisca le cose di vostra ex.tia, e dirlo anchor al papa.
[10] Il S.r Alberto mi ha referito haver fatto lunghissimo] raggionamento [con el papa delle cose di vostra ex.tia], et alegatoli tucte [le nostre raggioni], et anchor molte altre, perché [sua sa.tà debba restituirli il stato. [11] E le risposte sue sono quasi tutte state conforme a quelle che ha date a me, dolendosi in parte di vostra ex.tia delle cose passate], dippoi dimandandogli [s'el credeva che vostra ex.tia serebbe fidele e bono, e se gli parea che in far questa restitutione fosse l'honor della sede apostolica. [12] A le quali cose] tutte [lui mi dice haver fatto bonissimo] officio: in ultimo, [el papa essersi resoluto voler espettar Medici], il [quale] hora è venuto, [e conferir con seco]. Hami anchor promisso [il S.r Alberto di parlare] caldissimamente [col p.to Medici]; credo che serà in proposito, [perché l'uno e l'altro] è bonissimo. [13] [Forse che Dio ci manderà qualche contentezza. El S.r Alberto per le parole del papa] spera bene. [Presto vederemo dove tende la cosa. Io farò quella offerta come] Vostra Ex. mi scrive [de li] X [milia ducati, e] stringerò hora [la cosa], governandomi secondo che mi parerà meglio, [e non desviando] dal camino [che già ho scritto] a Vostra Ex.: alla quale [darò aviso] de ciò che io [haverò] di questo p.o congresso [con Medici]. Et altro per hora non gli saprei che dire.
[14] M. Hieronimo Staccolo dice ch'el restò creditore di Vostra Ex. de doicento duc., per li argenti ch'el fece fare qui in Roma, et che li ha chiesti a questi ministri, et essi gli hanno promisso di satisfarlo. Ma perché vi sono molti altri creditori a chi non vorrebbono satisfare, hanno pensato de mostrare che M. Hieronimo gli habbia prestati questi denari, et così farli un scritto de restituito. [15] Esso non vorrebbe che Vostra Ex. lo credesse, et però mi ha pregato ch'io scriva a quella pregandola che la sia contenta che li procuri in questo modo, che altramente non è per haverli.
Altro non mi occorre che dire a V. Ex., se non che li baso le mani et in buona gratia mi racomando.
In Roma, allo p.o di octobre MDXIX.
De Imperio farò ogni opera perch'el sia satisfacto, ma bisogna espectare che la luna sia in buon punto.
Di V. Ex.
Fidel Servitore
Bal.r Castiglione ||

Allo Ill.mo et Ex.mo S.r et Patron mio il S.r Duca di Urbino etc.


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