396. Castiglione, Baldassarre a D'Este Gonzaga, Isabella

Roma (RM), 1 ottobre 1519

Ill.ma et Ex.ma S.ra et Patrona mia. [1] Hebbi la lettera di Vostra Ex.tia di XXIIJ dil presente, et con essa la inquisitione contra M. Ptolemeo, della quale sonomi valuto et valeròmmi secondo il bisogno.
[2] Circa al commiss.rio venuto per le cose di M. Alexandro, ho parlato a N. S.re, et della resposta ch'io ne ho havuta ne scrivo largamente allo Ill.mo S.r Marchese; però non lo repplicarò altramente a Vostra Ex.tia. [3] Ho anchor da quella havuto la lettera credentiale al S.r Prospero Colonna, el quale per anchor non è venuto a Roma. Estimasi che venirà ogni modo, et io non mancarò di quanto quella mi commanda.
[4] Nove di qua non scio che scrivere, e quel poco ch'io intendo, scrivolo allo Ill.mo S.r Marchese. Hormai la venuta mia, se ben fosse dimani, non può esser più nuova, et havendola io tante volte scritta indarno, non la voglio scriver più s'io non so ben chiaramente come.
[5] La speranza della mia resolutione si è nel medesimo termine che era el primo dì ch'io gionsi qua.
Altro non mi occorre, se non che baso le mani di Vostra Ex., et in buona gratia sua humilm.te mi racomando.
Romae, p.a octobris MDXIX.
Di V. Ex.
Fidel Servitore
Bal.r Castiglione ||

Alla Ill.ma et Ex.ma S.ra et Patrona mia la S.ra Marchesana di Mantua etc.


Missiva non autografa. Mantova (MN), Archivio di Stato, Archivio Gonzaga, busta 864, c. 96.