394. Castiglione, Baldassarre a Equicola, Mario

Roma (RM), 30 settembre 1519

M. Mario mio honor. [1] Ho recevuto la vostra de XXIIJ dil presente, a me grata come l'altre vostre, perché è vostra, et copiosa di avisi: dil che vi ringratio summamente. [2] Circa la cosa de mandarmi denari, parmi bene che questi ministri siano un poco negligenti: pur, bisognandomi, ne pigliarò in prestito, e poi se haranno a restituire.
[3] Le nove di qua pare che mostrino qualche suspetto, pur debile et con poco fondamento. Da me non è mancato di sollicitare Mons.re R.mo Rangone per la cosa vostra: pur insino a mo' non si è potuto fare cosa alchuna. Non mancarò anchor per lo advenire de farne diligentia.
[4] Qui mi è stato detto che la Ill.ma S.ra nostra Patrona et lo Ill.mo S.r Marchese hanno restituito Vigo alla possessione de' suoi beni, et del poter ritornare a Mantua: e questo per respetto dil vescovo di Nizza, col meggio però di Monsig.r di Lauerech. Desidero molto sapere se è vero.
Et altro non ve dirò, se non pregarvi a scrivermi et basar la mano per me alla Ill.ma S.ra nostra Patrona, et raccomandarmi a M. Giovaniacomo Calandra, et a voi stesso.
In Roma, allo ultimo di Septembre MDXIX.
Il vostro come fratello
Bal.r Castiglione ||

Al R.do mio come fratello honor. M. Mario Equicola, Sec.rio della Ill.ma S.ra Marchesana di Mantua etc.


Missiva non autografa. Mantova (MN), Archivio di Stato, Archivio Gonzaga, busta 864, c. 91.