392. Castiglione, Baldassarre a Della Rovere, Francesco Maria

Roma (RM), 24 settembre 1519

Ill.mo et Ex.mo S.r et Patron mio [1] .Scrissi a Vostra Ex. all'ultimo dil passato, alli IJ, alli X, alli XIJ et alli XVIJ del presente, né ho in questo tempo havuto lettera alchuna da quella. [2] Dil che mi sono maravigliato, massimamente per le cose [del s.r Sigismondo]: perché s'io sapessi la intentione di Vostra Ex. io ne parlarei [a M.a Madalena, sorella del papa, la quale] sta pur assai male, e dubito non passeranno tre o quattro mesi che la se morirà.
[3] Il Papa sta per partire fra quattro giorni, et hame detto che [da Viterbo mi espedirà] ogni modo. Io vederò anchor questo. Potrebbe essere che per [ritrovarse lì Medici] come farà, se caverà qualche conclusione. [4] E quando non se cavasse altro, farò, spero, commectere le cose della dote della Ill.ma S.ra D.ssa, e governeròmmi meglio ch'io saprò. Da Viterbo penso venirmene a Vostra Ex. con quella conclusione che se potrà havere.
[5] Heri doppoi lo haverne fatto prova infinite volte, [parlai al s.r Alberto]. El quale hebbi in parte per escusato della difficultà [de la audientia], vedendolo tanto magro e mal condutto, come egli è, che invero sta in mal termine. [6] [Parlaili] difusissimamente, e [pregai sua s.ria parlar al papa del negocio et disponer la mente di sua s.tità più che se può al] desiderio di [vostra ex.tia e veder] de cavar la mente sua, tanto che se possa far iuditio resoluto.
[7] [Sua s.ria hami promesso] di farlo caldissimamente, et hami fatto molte offerte per servicio di Vostra Ex.tia. Io gli ho detto tutti li respetti e le cause che lo deveno movere a questo. S. S.ria mi par dispositissima; vederemo ciò che farà.
Altro non mi occorre che dire, se non che a Vostra Ex.tia baso le mani, et in buona gratia mi racommando.
In Roma, alli XXIIIJ di Septembre 1519.
Il conte Petro Navarro non è anchor venuto a Roma: se aspetta in ogni modo. E queste armate di Francia e di Spagna credo che non faranno cosa alch.a, benché qualche suspetto sia nato nel Reame, onde el Viceré ha fornito Gaieta e posto anchor buon ordine a gli altri luochi.
Di Vostra Ex.tia
Fidel Servitor
Baldesar Castiglione ||

Allo Ill.mo et Ex.mo S.r et Patron mio il S.r Duca di Urbino etc.


Missiva non autografa. Firenze (FI), Archivio di Stato, Fondo Acquisizioni e Doni, cc. 153-154.