382. Castiglione, Baldassarre a Della Rovere, Francesco Maria

Roma (RM), 2 settembre 1519

Ill.mo et Ex.mo S.r e Patron mio. [1] Essendo sopraseduta la posta dui dì, mi occorre scriver a V. Ex.tia che la figliola del Mag.co Lorenzo, la quale è stata alla morte, è un poco cominciata a megliorare: credesi che la non morirà. Appresso io son stato questa mattina a lungo raggionamento con un sig.r di questa corte quale vorria che le cose de V. Ex.tia passassero bene. [2] [E questo è Cibo, ma mi ha pregato che non lo nomini]. Mi ha detto in gran secreto [che el papa è] dispostissimo a [concludere in bene la cosa] di V. Ex.tia, e che [contrasto alcuno] non gli [è, excetto Medici, e che certo lui] in questo [va a mal] camino. Io sempre [ne ho hauto qualche suspetto]: e questo per quel poco di guadagno che [lui ne trha]. [3] A me parrebbe bene, quella [oferta] de [li diece milia ducati che] si era fatta [al papa, farla a lui]: così destramente per meggio del homo suo qui. E creddo certo sia per giovare. V. Ex.tia mi avisi se gli pare ch'io la faccia, ben intendendo che facendo questa, non si facesse l'altra.
[4] Io pur hora ho preso occasione [di parlar al papa]. E sopra altri [ragionamenti sono venuto a proposito del caso] di V. Ex.tia, e [suplicatoli che si degni resolversi in bene]. E qui gli ho di [novo racordato la clementia sua] e tutte le altre [ragioni già più volte dette. s. b.ne] mi ha risposto [che in ogni modo mi resolverà presto, e che] potrebbe esser che [non passerà] 10 dì [ch'el mi manderà contento].
[5] Et èmi entrato su [la cosa di questo spagnolo rubato], con dirmi che costoro non [fanno cunto di lui, et che] non [vole per niente portar corne]. Et hami [cegnia+ to voler essere francese]. [6] Io [ho cargato sopra questo quanto ho potuto, dicendogli che la s.tà sua non deve per niente comportare tali scorni], e che sono [indicio di mal animo. E se la vole] anchor [nutrire] quelle poche [force che sono in Italia], pur [serà qualche cosa. [7] Ma se le va abassando, in poco tempo seranno anichilite, et Italia in tutto sommersa], et [el pontificato, el quale solo è quella grandezza che è restata in Italia, esso anchor anderà in] niente. [8] [Holli dopoi detto che non è homo in Italia de chi se possa più fidare e servire che di vostra ex.tia, per el credito e sapere che la ha, e per esser amato da li soldati più che alcun altro, e da li subditi, de li quali ne sono forausciti più de quatro milia; e che sua s.tità non dovrebbe guardare a far questa bona opera succeda o pace o guerra], o [ciò che se vole: che in ogni evento questo serebbe optima cosa.
[9] El papa mi rispose: "Noi non dormemo, e pensamo a questo] più che [non credete. E forsi ne conciaremo più di una". E credo che volesse dir di Ferrara. Ma a questo serebbe male che el s.r Alberto fosse qui, che è terribile. [10] Ma certo è che adesso serebbe el tempo de haver uno bono amico de authoritate, come Medici, ch'io non posso sempre essere a l'orecchio al papa, et io non ho quel credito. Et io per disgratia, dopoi che son qui, non ho potuto mai operar persona viva, excepto che io stesso, e quello absente, per lettere: el quale Dio sa ciò che ha operato.
[11] Altro non mi occorre de dire se non che a vostra ex.tia baso le mani, et in bona gratia] mi racomando. [Rome], IJ vij.bris 1519.
[12] [El papa mostrò maravigliarsi, quando io li dissi di] 4.m [forausciti. E disse: "Poco più ve ne debbono essere". Io gli resposi che era vero], e che peggio, [quelli che erano fora, erano gioveni et homini di guerra, quelli che erano in casa, vechi e quieti: e che questi forausciti non pensavano mai ad altro che a ritornar in casa, e che un giorno potrebono dar molti fastidij a sua s.tità.
[13] Disseli dapoi che quella se dovea resolvere del sì, ateso che oltre le altre ragioni dette, el iudicio de Medici, del quale sapea che sua s.tà meritamente facea gran caso, era pur questo medemo, come quella havea potuto vedere per le sue lettere. Me disse che era vero. Io volsi ch'el credesse che io havesse questa opinione per molti respetti].
Di V. Ex:
[fidel servitore
Bal. Cas.]

[14] El papa ha fatta e publicata una bolla nella quale scomunicha, maledisse, interdice tutti quelli che se sono impazzati o hanno datto comissione, o favore, o consiglio, alla captura di quello spagnolo che è stato preso, e tutta via sta come ho detto in collera. Questi spagnoli mostrano volerlo rendere. [Piaccia a Dio che non sia]. El medemo Servitor di V. Ex.tia
[15] Post scripta. [Qui è il capitan Giohan de Iuara], el quale è [tanto afecionato a V. Ex.], come la sa, et ha [patito assai]. Hora [ha scritto] a quella, et hoggi due volte mi ha dimandato perché creddo che V. Ex.tia non gli habbia resposto: e ne sta un poco atristato. Sì che, se a quella piacesse fargli scriver due parole, a lui seria gran satisfatione. A quella io baso le mani et in bona gratia mi raco.do. El medemo. Come ne le lettere.


Allo Ill.mo et Ex.mo S.re e patron mio il S.r Duca di Urbino etc.


Missiva autografa. Firenze (FI), Archivio di Stato, Fondo Acquisizioni e Doni, cc. 68-69.