367. Castiglione, Baldassarre a Della Rovere, Francesco Maria

Roma (RM), 12 agosto 1519

Ill.mo et Ex.mo S.re e Patron mio. [1] Havendo scritto la qui alligata a V. Ex.tia, et essendo sopraseduto el cavallaro insino a mo', ho voluto scrivergli queste altre poche parole, per avisargli come el S.r Alberto da Carpi serà qui dimatina, benché per anchor non troppo ben sano. [2] Pur io credo che sia instato a venir qui da' francesi: li quali considerano ch'el papa pare che se restringa con Spagna, et essi pensano ch'el S.r Alberto sia homo per poter disponere del papa. [3] Non scio ciò che serà: io con S. S. farò quanto potrò per spingerlo con tutte le raggioni a parlare al papa per servitio di V. Ex.tia, e procurare questa resolutione quanto mi serà possibile con tutti li modi e vie da me conosciute; benché con grand.mo fastidio, per dubbio di non errare, perché non scio se a.llei piaccia, o non piaccia ch'io lo faccia o non. [4] El papa questa mattina da sé a sé mi ha detto che come egli habbia una risposta che spera haver presto me risolverà; e pur mi ha replichato ch'el non mi dà parole. Scrìvolo a V. Ex.tia per scrivergli el tutto, alla quale basando le mani, in bona gratia mi raco.do.
In Roma, alli XIJ di Agosto MDXIX.
Di V. Ex.tia
Fidel Servitor
B. Castiglione
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Allo Ill.mo et Ex.mo S.re e patron mio, il S.r Duca di Urbino etc.


Missiva autografa. Firenze (FI), Archivio di Stato, Fondo Acquisizioni e Doni, c. 137.