352. Castiglione, Baldassarre a Della Rovere, Francesco Maria

Roma (RM), 11 luglio 1519

Ill.mo et Ex.mo S.re e patron mio. [1] In questo punto che è alli XI del presente ho recevuto una de V. Ex.tia, alla quale non responderò, perché essendo tutta in zifra, me bisogna tempo a desgifararla, et anchor el messo sta per montare a cavallo. [2] Et oltre de ciò penso che M. Iacomo Cappo nostro sia per partirse de qui alla più longa fra un dì, dal quale V. Ex.tia intenderà a bocca tutto quello che si è operato. [3] Le lettere de Vostra Ex.tia sono de quattro del mese e portate dal Drychio. Non serò più longo in questa, perché el messo mi sollicita. Et a V. Ex.tia baso le mani et in bona gratia mi racomando.
In Roma, alli XI de Luglio MDXIX.
De V. Ex.tia
fidel Servitore
Baldesar Castiglione
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Allo Ill.mo et Ex.mo S.re e patron mio, el S.r Duca di Urbino etc.


Missiva autografa. Firenze (FI), Archivio di Stato, Fondo Acquisizioni e Doni, c. 90.