349. Castiglione, Baldassarre a Equicola, Mario

Roma (RM), 9 luglio 1519

[1] Heri scrissi la qui alligata, et in questo punto ho havuto un plico de lettere da Mantua, e benché voi non mi scriviate in nome vostro, conosco la mano in quella della Ill.ma S.ra nostra patrona. Ringratiovi che voi siati quello che mi voglia scrivere.
[2] La alligata a m. Iacomo Peryllo mandarò fidatamente, per servire alla S.ra nostra patrona, e per amor di esso m. Iacomo, per una lettera del quale, molti dì sono, scrissi una mia a m. Iacomo Sannazarro per mezzo vostro, né mai ne ho havuto resposta. [3] E so ch'el difetto non fu perché voi non la mandastive; pur se notitia ve ne fosse venuta, harei a caro de intenderlo.
Et per hora altro non mi ocorre de scrivervi, se non che a voi mi racomando molto, e prègovi a basar la mano per me alla Ill.ma S.ra nostra comune patrona.
In Roma, alli IX de luglio MDXIX.
Vostro come fratello
Bal.r Castiglione

Al R.do et mio come hon. fratello, M. Mario Equicola, Sec.rio della Ill.ma ‹S.ra M›archesana di Mantua


Missiva non autografa. Mantova (MN), Archivio di Stato, Archivio Gonzaga, busta 864, c. 52.