343. Castiglione, Baldassarre / Castiglione, Baldassarre a Gonzaga, Federico / Tirabosco, Cristoforo

Roma (RM), 28 giugno 1519

‹Christophoro› .[1] Ho visto una vostra lettera, nella quale me avisati che el tag[…] ha fornito l'opera del sepulchro de m. Carlo. Piacemi […] , et aciò che non se stia più in tempo, vi mando qui sottoscritte […] da porvi. [2] Et altro per hora non mi occorre, se non che facciate ‹che› se metta subito in opra. Attendete dopoi a sollicitare li ‹fitta›dri, che faccino el debito loro, che altramente me faranno despiacere de sorte ch'io me ne resentirò.
[3] Attendete dopoi a servire bene a M.a mia matre e la mia consorte, et avisatime se sono finite le mie camere, e se della cosa delle acque d'Asola si è mai fatto altro, e se M. Riccino hebbe mai quel salvocondutto, del quale io lassai ordine a M. Pietro Iacomo Cantalupo, el quale dovrebbe però scrivermi anchor lui qualche volta.
Et bene valete.
In Roma, alli XXVIIJ de giugno MDXIX.
Baldesar Castiglione

D. O. M. CAROLO CASTILIONI PRUDENTIA INGENIO ACRIQ.
IN OBEUNDIS NEGOCIIS ANIMI SOLERTIA SPECTATISS.
BAL. CASTILION. PATRUO B. M. P.
VIXIT ANN. LXX MEN. IIII HOR. XI
OBIIT VI. KL. AUG. MDXVIII.


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A Christophoro Tirabosco mio fattore


Missiva non autografa. Mantova (MN), Archivio di Stato, Archivio Castiglioni, serie I, busta 6, c. 28.
Ill.mo et Ex.mo S.re e patron mio. [1] Scrissi a V. Ex.tia alli XXVIII del passato, e di poi non mi è occorso cosa alchuna degna di aviso, et io sono stato in casa continuamente per un poco de indispositione, la quale spero in Dio, sia in tutto passata.
[2] Qui se sta in continua expettatione del novo Imp.re, e quattro giorni sono, se levò per tutta Roma una fabula, che el Catholico era fatto Imp.re, di modo che Ceccotto piantò su la sua casa in Borgo una grandiss.a arma del p.to Catholico con le insegne imperiali, e fece venire da otto o diece trombetti, che tutto el dì non fecero mai altro che sonare. [3] E fece porre su la strada due botte de vino, e diede bere a chi ne volse, tanto che se consumò tutto, sempre dicendo villania a quelli che dicevano che la nova del Catholico non era vera: presto se saprà s'egli è buon propheta, o astrologo.
[4] Lo Ill. S.re Aluygi da Gonz.a ha stabilito totalmente el parentato suo con questi S.ri Rangoni, benché penso che Vostra Ex.tia ne sia avisata anchor da S. S.ria. Altro non so che scrivere, se non che el Papa questa sera va a cena alla vigna del Car.le Farnese, el quale heri fu fatto vescovo cardinale, e consacrato da Nostro S.re.
A quella baso le mani et in buona gratia mi racomando.
In Roma, alli quattro de luglio MDXIX.
De V. Ex.tia
fidel Servitore
Baldesar Castiglione
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Allo Ill.mo et Ex.mo S.re e Patron mio el S.re Marchese di Mantua etc.


Missiva non autografa. Mantova (MN), Archivio di Stato, Archivio Gonzaga, busta 864, c. 54.