342. Castiglione, Baldassarre a Torelli Castiglione, Ippolita

Roma (RM), 28 giugno 1519

[1] Relegendo le vostre lettere, ho trovata quella parte ove me dite che vorestive andare a Modena a stare qualche dì, e benché io mi racordo havere resposto sop.a di questo a Ma. nostra matre , non mi racordo haver scritto a voi.
[2] Però vi dico ch'io sono contento che andate ove vi piace, ma che habbiate bona compagnia, e con patto che non vi lassate tanto trasportare da li piaceri de la vostra Anna, che non teniate memoria de noi altri: che a dire el vero non serebbe honesto. Hoggi si dee concludere el parentato del S.r Aloiso e M.a Genevra: che Dio lo voglia, che n'è pur tempo. A voi mi raco.do quanto più posso. Amatime.
In Roma, alli XXVIIJ de Giugno MDXIX.
El vostro consorte che vi ama e più
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Alla mia chara et amata consorte M.a Hypp.ta Torella da Castiglione. etc. In Mantua


Missiva autografa. Città del Vaticano (Stato della Città del Vaticano), Biblioteca Apostolica Vaticana, Vaticano Latino 8210, c. 275.