332. Castiglione, Baldassarre a Gonzaga, Federico

Roma (RM), 16 giugno 1519

Ill.mo et Ex.mo Sig.re e patrone mio. [1] Non posso dire che non me incresca el non haver mai havuto resposta da Vostra Ex.tia de molte mie lettere scritteli, benché per questo io non sia per r‹e›stare de fare el debito mio in scrivere; la qual cosa anchor farei molto più, se mi occorressero cose, delle quali io pensassi che essa havesse desiderio di essere avisata. Ma di quello che apertiene al S.r Duca, io ne scrivo sempre copiosamente a Sua Ex.tia, e quella penso che tutto lo participi.
[2] El resto consiste molto nella expettatione di questo Imperio, la quale e francesi e spagnoli favoriscono con parole, ogniuno secondo che vorrebbe. E dui giorni sono che Mons.re de Concorseau, qual se ritrova qui, e basa le mani de Vostra Ex.tia, mi disse che senza dubio alchuno el suo Re serebbe Imperatore: presto se ne sentirà el scoppio.
[3] Universalmente si extima che habbia ad essere gran guerra, ma N. S.re mostra di essere d'altro parere, e promette pace. S. S.tità mostra in ogni raggionamento dove gli occorre, portare singular affectione a Vostra Ex.tia. [4] E già più di due volte è intrato in raggionamento meco, dimandandomi amorevolmente di lei, della vita e modo che la tiene, delli exercitij e conversationi e manere sue, e sempre ha mostrato singulare piacere de intendere quello ch'io, et per debito mio, e per la verità gli ho detto. Gli altri S.ri Card.li de questa corte, tutti sono affictionatissimi a Vostra Ex.tia.
[5] Mons.re R.mo San Georgio è a Viterbo, dove anchor N. S.re dice volere andare p.a che passi el mese di luglio. El vescovo di Adria è morto, el vescovato ha havuto el Car.le Rangone, et dà cinquecento ducati de pensione al Car.le Orsino. Altro di novo non è occorso alla corte. Io baso le mani de Vostra Ex.tia, et in buona gratia sua humilmente mi racomando, supplicandola se degni fare rispondere alle mie lettere, ch'io sto spesso in desperatione, per dubio che le mie non siano andate in sinistro.
In Roma, alli XVJ de Giugno del MDXIX.
De Vostra Ex.tia
fidel Servitore
Baldesar Castiglione etc. ||

?mancaAllo Ill.mo et Ex.mo S.re et Patrone mio, el S.re Marchese de Mantua. In Mantua?


Missiva non autografa. Mantova (MN), Archivio di Stato, Archivio Gonzaga, busta 864, c. 44.