329. Castiglione, Baldassarre a Della Rovere, Francesco Maria

Roma (RM), 5 giugno 1519

Ill.mo et Ex.mo S.r e patron mio. [1] El patre frate Hilarione è stato tre o quattro dì che non ha potuto haver audientia + [ per molti] negocij che occorreno [al papa], e per le hore calde [sua santità] non vol [parlare] de cose de negocij, e de l'altre bisogna che molti ne habbino parte. [2] Non heri l'altro Sua R.tia gli [parlò] purre, secondo che mi ha referito, et el [parlamento] fu sopra el [raporto] de [Iacomo] de [Cappo], benché el patre era stato de oppenione de respacciare indrieto o [Iacomo] o altri, acioché Vostra Ex.tia, circa la [partita apertinente] alla [utilitate], desse qualche resposta più [resoluta].
[3] Io per molte raggioni li persuasi che [sarebbe male] fare questa [dilatione] di [parlare]. E così [consultato] insieme el [frate Hilarione parlò]; e per quanto mi dica, [parve] ch'el [papa non] restasse [molto satisfatto], con dire che questa [era una fredda risposta], e molte altre [parole], che S. R.tia p.a mi havea [detto] ch'el [papa] li responderia. Onde io [stetti] con qualche [dubio] che non fossero [partiti proposti] dal [frate Hilarione]. Pur di questo non scio ciò che [mi dica].
[4] Heri io [parlai] al [papa] con molta commoditate e li [dissi] ch'el [Marchese] havea [risposto] alle [mie], nelle [quali havevo avisato] Sua Ex.tia del [bon animo] de [sua s.tità] verso [lei] e verso [vostra s.ria]; e che questo li era [stato tanto grato] quanto dir se può. [5] E [mi comandava] ch'io [tornassi] alli [piedi] di sua [beatitudine] a [supplicarli] di novo sopra [questo caso], e farli ogni instantia col [medemo modo] di prima. Così quella se dignasse [dirmi] ciò che [voleva] che [io] gli [respondessi]. Alhor el [papa] mi [cominciò] a dire [quello] che li havea [detto frate Hilarione], e che questa li [pareva fredda risposta.
[6] Io li supplicai] ch'el fosse contento [aprirmi] lo [animo suo] liberamente perché io [li] era [servitore], come sua [santità sapea] che [ero stato longamente]; e se gli piaceva che di questa [materia si parlasse, io ne parlerei]: quando anchor fosse deliberato ne l 'animo suo de [non farlo], che per amor de Dio [non si desse parole], ma che me [aprisse] la [mente sua] de ciò che [voleva]. [7] Che se [sua santità] dimandava cose che [se potessero fare], Vostra Ex.tia [le faria tutte]; quando anchor non si [potesse], se ne [excusaria]; e che [io non dissimulava niente] che [non fossi servitore vostro]: perché così mi pareva essere [debito mio]. E qui [dissi molte cose apertinenti] a questo proposito che non scrivo: le quali tutte el [papa] mi admise.
[8] Poi [mi disse]: "M. Bald., io [ve dirò] el [vero]. Io aspettavo che [mi] fosse [fatta oferta] de qualche [bona summa de denari], perché chi volesse un vescovato, [oferirebbe] qualche cosa, [non] che [uno stato]. [9] E [noi habiamo speso] tanto in queste [guerre], che serebbe pur ragione [che] fossimo [restorati] in parte, aciò che [potessimo] render [ragione] de noi stessi, e [mostrare] a chi [ne] ragionasse di questo che [non lo havessimo fatto] senza qualche [nostro] utile". E [molte altre parole] sopra questo.
[10] [Io] li [resposi: "patre santo], el [duca non] ha un quatrino e la [santità vostra] dovrebbe saperlo senza ch'io gli ne dicesse". E qui [mi alargai molto] mostrando maravigliarmi de tal richiesta, per la impossibilità. Sua [santità] mi respose: "Può essere che egli non habbia [tanti amici] e [parenti] che [potessero] aiutarlo in questo?".
[11] [Io] gli [dissi]: "El [marchese] al quale più ragionevolmente che ad alchun altro [se potrebbe ridurre], è senza [denari]", e dissegli le raggioni, "e gli dà [el vivere], e non gli [par far poco]". [12] El [papa] mi disse: "[Noi credevamo] che esso almeno [havesse] un XXV [milia ducati] de quelli che [noi sborsassimo] al [tempo] della guerra". Io lo feci chiaro, di [modo] che [mi disse: "Come si farà] adonque?".
[13] Io [li resposi: "Patre santo, assai] vi darà el s.r [duca], in darvi la [persona sua]: che la [santità vostra] se ne [serva come] gli piace, e quella del [figliolo] e [figliola] e [nepote] e [nepota] e tutto el [resto] che egli ha [al mondo]. [14] E quando quella se dignarà de fare [parentato seco, se potrà acomodare] questa [utilitate] nelle [doti], et imaginare che tutto quello che [sua] Ex.tia [potrà fare], che esso mai non mancherà". E qui [mi alargai] del [bono] e [divoto animo] de Vostra Ex.tia verso [sua beatitudine] al meglio che seppi, per certificarnelo.
[15] El [papa mi replicava]: "Credete voi certo che sia così?". In ult.o me dimandò della [etate] del S.re [Guidobaldo], dello aspetto, della dispositione della persona, come mostrava buon spirito. [Io li dissi] el vero.
[16] In ult.o [mi adimandò] quanto [pagava Urbino] de [censo]. Io li resposi che non sapevo. [Lui disse]: "Credo che erano tre milia [ducati]". Di poi stette così, di modo che [io penso] che [s. s.tità] dissegni acrescergli. [Io] li [dissi molte] cose. [17] Tra l'altre che se S. [santità] faceva questo, tronchava una gran via al [Catholico] et al [Christianissimo] de tenere sua [beatitudine] in necessitate, e che el [contentar loro] li costeria [molto] più che non valea [questo stato], che una legatione gli dà [più entrata] che non [tutto] quel [stato], e che questi Principi haveano [caro] de [nutrir vostra] Ex.tia in questo essere, per [servarsela] a [suoi bisogni]. [18] Ma che lei conoscea ch'el suo dritto camino era [ridursi] alla [clementia] di [sua beatitudine], e di quella [confidarsi], come di suo sup.mo S.re. E [così volea fare], purché [trovasse] aperta [la porta] della [sua misericordia]. Doppo queste e molte altre parole, el [papa mi] disse: "M. Bald., noi pensaremo così un poco. [Pensateli] voi anchor". E qui [mi lassò].
[19] [Frate Hilarione] scrivirà a Vostra Ex.tia. Io non gli ho [detto] ciò che [mi] ha [detto] el [papa], né già ho mostrato de non [fidarmi] de lui. Bisogna [andar] con gran [destrezza]. V. S. li [responda] pur mostrando grand.ma confidentia [in lui] et [obligatione], etc.; e faccia ch'el [marchese] mi scriva una bona lettera, che [io possa mostrar] al [papa], de rengratiare [sua santità] de quello [bono animo] ch'io gli ho [scritto] che la ha verso Sua Ex.tia e [mi comandi] di [novo] a fare instantia.
[20] Hoggi ho scritto una lettera al [Medici], che voglia de novo scrivere a l'homo suo qui che [parli] al [papa] sopra questa [materia] secondo che li [dirò io]. Spero che lo farà perché già lo ha fatto un'altra volta, e colui è grat.mo al [papa] e molto mio amico. [21] Quando pur el [papa] stesse duro sopra questo [voler denari, io] confortarei V. Ex.tia [a far] ogni prova de [haverne]: che forsi per tal [bisognio] alchuni ne servirebbeno quello che non la servirebbono così per altro [conto Agenensis], M.a Felice, a [Vinetia], o altrove. [22] Quella [discorra] col [suo prudente iudicio] el tutto. Queste cose V. Ex.tia le [comunicarà] con chi li pare e le [nasconderà] anchor a chi li pare. [23] Heri sera el [papa] fu ad una vigna e mi fece cenar seco. Io lo accettai, aciò che se qualche [inimici] de Vostra Ex.tia gli sono, se affreddissero, e se [amici, pigliassero] ardire de parlare. E certo in [questa] ce ne [trovo]. Pur hormai farò fine, basando le mani de V. Ex.tia, et in buona gratia sua mi rac.do.
In Roma, alli V de Giugno del MDXIX.
Qui hormai tutti immaginano che [io sia] in [Roma] per questo cunto che [li sono], e nel [stato] anchor si sa. Venivano li Ambassatori da [Urbino] al [papa], e credo siano sopraseduti per questo, per differire più che possono de ricercare el [papa] che li [sottoponga] alla [chiesa]. Quelli di [Pesaro] tre dì fa vennero, e questa matina hanno havuto audientia.
Non scrivo alle D.sse perché Vostra Ex.tia satisfarà lei. E mi stancho forte, atteso lo extremo caldo che è qui.
De V. Ex.tia
fidel Servo
Bald.r Castiglione

Allo Ill.mo et Ex.mo S.re et Patrone mio, el S.re Duca di Urbino. In Mantoa


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